AirItaly, il 3 maggio protesta di sindacati e lavoratori a Villa Devoto
La cassa integrazione scade il 30 giugno: «La Regione ci dica se ha un progetto per salvare i posti di lavoro»
OLBIA. Lunedì 3 maggio alle 10, si svolgerà a Cagliari, davanti a Villa Devoto, la manifestazione dei lavoratori AirItaly licenziati qualche settimana fa. Una manifestazione a cui prenderanno parte tutte le sigle sindacali: Cgil Filt, Fit-Cisl, Uil trasporti, Ugl trasporto aereo e Anpav.
«È ora che il presidente Solinas chiarisca quali sono i progetti dela Regione per la salvaguardia dei posti di lavoro e il mantenimento di un asset strategico e fondamentale per la nostra isola. Chiediamo a tutti gli assessori, consiglieri e sindaci del nord Sardegna di partecipare alla manifestazione a supporto della rimostranze, giuste e doverose dei lavoratori AirItaly», fanno sapere.
Dalla segreteria regionale Sardegna di Anpav guidata da Marco Bardini, arriva il sostegno convinto alla manifestazione a Villa Devoto e commenta. «I presidenti della Regione Lombardia, Attilio Fontana e della Sardegna, Christian Solinas, non possono continuare a trincerarsi dietro il muro del silenzio a poche settimane dal licenziamento di 1400 lavoratori. Non è più accettabile che la vertenza Air Italy che per dimensioni è attualmente la più grande in entrambe le regioni in cui la compagnia aveva le basi, sia relegata ai margini, se non addirittura fuori dall’agenda delle istituzioni».
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