TIRO A VOLO
Il miglior centro di Antonio Bellu
Studente sedicenne di Sant’Antonio, gareggerà per il titolo italiano
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SANT’ANTONIO. Antonio Bellu ha 16 anni ed è una giovane promessa del Tav (tiro a volo). Il suo nome, infatti, compare tra i finalisti nazionali che si contenderanno il titolo italiano, a breve, a Montecatini Terme. Si è meritato un posto di diritto vincendo, qualche giorno fa, il secondo Gran Premio in pedana Umbriaverde (settore junior-giovanile) che si è disputato a Todi. «Sono orgoglioso di questo risultato - ha detto il ragazzo, classe 2005 - farò del mio meglio anche ai nazionali. Sono contento di come stiano andando le cose in questo momento». Il risultato che ha ottenuto a Todi è stato esaltante. Il sedicenne di Sant'Antonio di Gallura, infatti, ha centrato ben 110 bersagli su 125 nella prima gara di qualificazione che lo ha portato alla finale del torneo. Nell'ultima gara ha invece messo a segno ben 52 colpi azzeccati su 60, sparando cartucce Fiocchi. Antonio Bellu che nella vita è uno studente al secondo anno dell'Istituto Agrario Amsicora di Olbia, da tempo coltiva la passione per il tiro a volo, fa parte del Tav Arzachena e si allena con il campione e pluripremiato Luigi Lodde che saprà dargli tutti i suggerimenti necessari confidandogli i segreti della disciplina sportiva in modo da affrontare al meglio la finale nazionale che lo attende a breve a Montecatini Terme. «Sono pronto e carico - conclude Antonio Bellu -: mi preparerò ancora per dare il massimo che potrò. Sarà, comunque, un'altra bella esperienza indipendentemente dal risultato che porterò a casa». (s.d.)
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