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Golfo Aranci sgombero di villa Nizzi: il giudice deve decidere

Golfo Aranci sgombero di villa Nizzi: il giudice deve decidere

GOLFO ARANCI. Se il sindaco Settimo Nizzi potrà ancora rimanere nella sua casa di Terrata o se dovrà abbandonarla, come previsto dal provvedimento di sgombero del comune di Golfo Aranci, lo deciderà...

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GOLFO ARANCI. Se il sindaco Settimo Nizzi potrà ancora rimanere nella sua casa di Terrata o se dovrà abbandonarla, come previsto dal provvedimento di sgombero del comune di Golfo Aranci, lo deciderà il gip del tribunale di Tempio, Caterina Interlandi. Che a conclusione dell’udienza di ieri, si è riservata. Il Comune aveva dato 10 giorni di tempo per sgomberare la villa – messa sotto sequestro dalla Procura perché ritenuta abusiva – provvedimento sospeso, così come richiesto dai difensori, gli avvocati Sergio Deiana e Leonardo Salvemini, fino alla decisione del gip. I legali del sindaco nell’udienza di ieri hanno messo in evidenza due aspetti: uno costituzionale, considerato che Nizzi vive in quella casa con la sua famiglia, e l’altro di natura urbanistica, relativo al procedimento amministrativo di sanatoria attivato col comune di Golfo Aranci. Gli avvocati hanno ribadito la loro tesi difensiva: quando si attiva il procedimento di sanatoria, il processo penale dev’essere sospeso. Si attende ora la decisione del giudice.

Ma su villa di Nizzi pendono ancora due pronunciamenti. Quello del Tar che aveva sospeso l’ordinanza del Comune, impugnata dalla difesa, che disponeva la demolizione della cantina, secondo l’accusa diventata una cucina attrezzata. E della Cassazione (sul fronte penale) che deve decidere sulla legittimità o meno della costruzione. (t.s.)

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