Olbia, l'Alan Kurdi lascia il porto dopo sei mesi
Dalla nave dell'Ong Sea eye il 25 settembre erano sbarcati in Sardegna 125 migranti
OLBIA. La nave Alan Kurdi lascia il porto di Olbia dopo sei mesi di fermo amministrativo. Confermate le criticità sulla sicurezza rilevate dalla capitaneria di porto, ma valutato anche il grave danno patrimoniale derivante dal prolungato fermo, il Tar nelle scorse settimane aveva dato il via libera alla partenza verso la Spagna. A salutare l'equipaggio, in banchina, sono arrivati i militanti e i dirigenti della Cgil.
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Una presenza, la loro, per dimostrare vicinanza e solidarietà alla ong Sea Eye, proprietaria della nave. E questo soprattutto dopo ciò che era accaduto lo scorso 25 settembre, quando la Alan Kurdi, su autorizzazione del Viminale, aveva fatto rotta su Olbia. I 125 migranti appena sbarcati, tra cui donne e molti bambini, erano stati accolti a suon di insulti da alcuni manifestanti. (Dario Budroni)
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