La Maddalena, con "Giugno slow" un mese di gusto

Dopo la pausa del 2020 ritornano incontri, degustazioni e contest con la partecipazione di bar e ristoranti isolani 

LA MADDALENA . Si candida a diventare il primo evento di riapertura e rilancio delle attività di qualità nell’arcipelago dopo la pausa forzata del 2020. L’edizione 2021 di “Giugno slow” durerà circa un mese con partenza il 25 giugno fino al 23 luglio. Un mese di incontri, degustazioni anche in modalità a distanza oltre che in presenza, presentazioni di produttori e prodotti e ovviamente di ristorazione con le gioiose competizioni dedicate ai ristoranti e ai bar.

Il calendario degli eventi sarà fitto e partirà, in questa prima fase, con la raccolta delle adesione da parte del mondo della ristorazione maddalenina con un incontro di presentazione previsto, in modalità online, domani, alle 17,15.

Promosso dal Comune, Slow food Gallura e Istituto Garibaldi, col contributo di Slow food Italia, ha l’obiettivo di portare all’attenzione delle comunità residenti, e non, il tema della sostenibilità e della valorizzazione del patrimonio culturale legato alla tradizione gastronomica. Alla manifestazione ha aderito, per la sua valenza identitaria, anche la Federazione italiana delle associazioni sarde in Italia, la Fasi.

Con la prima edizione di Giugno slow, è nato anche il contest “Food for change: a tavola con Garibaldi”, che ha coinvolto ristoranti e bar maddalenini. Un contest che, partendo dalle radici della tradizione, ha chiesto ai partecipanti di ripensare l’uso delle materie prime, imponendo una riflessione sulla provenienza, sui metodi di cottura e sullo spreco alimentare.

Anche quest’anno si partirà dal tributo a Garibaldi, che col suo impegno e ingegno trasformò gran parte dell’isola di Caprera in azienda agricola. L’evento pone al centro della sua azione il tema della produzione, della sostenibilità, della prossimità e della trasformazione, ovvero tutta la filiera del cibo dal campo alla tavola.

Il focus narrativo di questa edizione, sarà incentrato sulle relazioni tra l’uomo e la vite. “Vite e Vite, racconto di…vino”, sarà il sottotitolo di questa edizione, proprio a voler raccontare l’intreccio tra la vitis vinifera e le vite vissute da chi, prendendosene cura, si è reso coprotagonista dei cambiamenti dei paesaggi e della storia dei luoghi. E anche in questo caso, Garibaldi, ha un ruolo. È noto, infatti, che l’eroe, abbia promosso l’arrivo di alcuni vitigni nell’arcipelago.

Sui canali social dell’evento e sul sito www.giugnoslow.org, saranno inseriti tutti gli aggiornamenti. Per ulteriori informazioni scrivere a commercio@comunelamaddalena.it.



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