tribunale
Rapina una donna nella sua casa dovrà scontare tre anni e 6 mesi
OLBIA. Un furto in appartamento si era trasformato in una rapina impropria: il ladro era stato sorpreso a rubare dalla padrona di casa rientrata nella propria abitazione proprio nel momento in cui...
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OLBIA. Un furto in appartamento si era trasformato in una rapina impropria: il ladro era stato sorpreso a rubare dalla padrona di casa rientrata nella propria abitazione proprio nel momento in cui lui aveva messo le mani sulla sua borsetta con 500 euro dentro, e per guadagnarsi la fuga, le aveva dato una spallata.
Di questo era accusato Daniele Sartor, 45 anni, condannato ieri a tre anni e 6 mesi di reclusione. Una pena pesante aggravata dalla recidiva: aveva altre condanne per lo stesso reato.
Il collegio dei giudici lo ha ritenuto responsabile della rapina impropria avvenuta in città. Il fatto era accaduto nel febbraio 2018. L’uomo, un tossicodipendente, noto alle forze dell’ordine, era accusato di essere entrato a rubare nell’abitazione di una donna olbiese. Ma, secondo la Procura, mentre stava mettendo a segno il furto, la proprietaria avrebbe fatto rientro a casa e lui l’avrebbe spinta, riuscendo a fuggire. Sartor era stato arrestato qualche giorno dopo dai carabinieri della stazione di Olbia centro in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della procura di Tempio e accompagnato nel carcere di Bancali.
Durante la perquisizione domiciliare, i militari avevano rinvenuto anche refurtiva relativa ad altri due furti, di cui uno con strappo, avvenuti pochi giorni dopo la rapina impropria, che avevano avuto come vittime sempre delle donne olbiesi. Ieri la conclusione del processo e la condanna per l’uomo, difeso dall’avvocato Marco Petitta.
Il pubblico ministero Ilaria Corbelli ha chiesto una condanna a tre anni e 6 mesi. Il difensore dell’imputato ha sollecitato l’assoluzione ritenendo che non fosse provata l’accusa contestata al suo assistito. Non c’è stato un riconoscimento preciso da parte della persona offesa che pure l’aveva visto quando l’ha sorpreso a casa, e questo avrebbe dovuto ingenerare il dubbio che non fosse lui, e mandarlo assolto, ha detto al collegio dei giudici. Tesi difensiva che non ha convinto il collegio. Che a conclusione della camera di consiglio, accogliendo la richiesta del pm, ha condannato Sartor. (t.s.)
Di questo era accusato Daniele Sartor, 45 anni, condannato ieri a tre anni e 6 mesi di reclusione. Una pena pesante aggravata dalla recidiva: aveva altre condanne per lo stesso reato.
Il collegio dei giudici lo ha ritenuto responsabile della rapina impropria avvenuta in città. Il fatto era accaduto nel febbraio 2018. L’uomo, un tossicodipendente, noto alle forze dell’ordine, era accusato di essere entrato a rubare nell’abitazione di una donna olbiese. Ma, secondo la Procura, mentre stava mettendo a segno il furto, la proprietaria avrebbe fatto rientro a casa e lui l’avrebbe spinta, riuscendo a fuggire. Sartor era stato arrestato qualche giorno dopo dai carabinieri della stazione di Olbia centro in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della procura di Tempio e accompagnato nel carcere di Bancali.
Durante la perquisizione domiciliare, i militari avevano rinvenuto anche refurtiva relativa ad altri due furti, di cui uno con strappo, avvenuti pochi giorni dopo la rapina impropria, che avevano avuto come vittime sempre delle donne olbiesi. Ieri la conclusione del processo e la condanna per l’uomo, difeso dall’avvocato Marco Petitta.
Il pubblico ministero Ilaria Corbelli ha chiesto una condanna a tre anni e 6 mesi. Il difensore dell’imputato ha sollecitato l’assoluzione ritenendo che non fosse provata l’accusa contestata al suo assistito. Non c’è stato un riconoscimento preciso da parte della persona offesa che pure l’aveva visto quando l’ha sorpreso a casa, e questo avrebbe dovuto ingenerare il dubbio che non fosse lui, e mandarlo assolto, ha detto al collegio dei giudici. Tesi difensiva che non ha convinto il collegio. Che a conclusione della camera di consiglio, accogliendo la richiesta del pm, ha condannato Sartor. (t.s.)
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