La Sporter Olbia fa il pieno di medaglie

Nuoto. Gli atleti galluresi brillano al campionato nazionale su base regionale

OLBIA. Brillanti risultati per la Sporter Olbia che nel campionato nazionale su base regionale di nuoto, valevole per la classifica nazionale, si aggiudica a Cagliari la categoria Cadetti, piazzandosi 2^ in quelle Juniores e Seniores e 4^ con i Ragazzi.

Gli atleti agonisti che nonostante la pandemia hanno potuto proseguire gli allenamenti e gareggiare hanno ben figurato, registrando sia pure in un clima surreale segnato dall'assenza di pubblico ottimi tempi anche a livello nazionale. Ben 46 le medaglie conquistate dal gruppo di Olbia che nuota all'Air di via dei Tornitori, allenato da Paolo Melchiorri, coadiuvato dal preparatore atletico William Careddu. Da menzionare su tutte, la medaglia tricolore del 3° posto nazionale di Pietro Murgia che si aggiudica i 100 metri rana Ragazzi 2006 in 1'06''2, il record regionale di Gianluca Russu nella categoria Cadetti, affermatosi nella finale dei 200 dorso (2'00''06), ma vittorioso anche nei 100, attualmente al 13° piazzamento nazionale. Ottime prestazioni anche per Riccardo Anedda che vince i 200 dorso in 2'03''07 e i 400 misti in 4'31''07, collocandosi 18° e 15° a livello nazionale. Importanti, nell'insieme, i risultati di tutta la squadra composta da 270 tesserati di Olbia, Macomer e Sassari, comprovati dalle 90 medaglie vinte complessivamente, di cui 34 ori, 28 argenti e 28 bronzi. Degni di nota i 7 atleti piazzatisi nelle prime venti posizioni di categoria nazionale e l'abbattimento dei due record regionali nei Cadetti conquistati, oltre che da Russu nei 200 dorso, dal sassarese Enrico Manzoni nei 50 rana (27''81). Più che soddisfatto il presidente della società sportiva Sporter Stefano Masala, nata nel 2000, che dal 2008 si occupa dell'attività agonistica nella struttura olbiese Air. «Con la chiusura delle piscine, il nostro settore sta attraversando uno dei momenti più burrascosi di tutti i tempi, soprattutto in città; dando fondo a tutte le nostre risorse, il 12 novembre siamo riusciti a ripartire e grazie alle famiglie e all'impegno di tecnici e dirigenti oggi non possiamo che essere felici delle scelte fatte. È importante crescere in un ambiente sportivo stimolante come quello della Sporter, in cui i più giovani imparano dall'esperienza dei più grandi anche il giusto spirito sportivo competitivo, necessario per affrontare i duri allenamenti alla ricerca del superamento dei propri limiti». (v. ca.)

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