Edificio ex Fs, il Comune impugna la revoca dell’aggiudicazione

OLBIA. Il Comune ha presentato reclamo contro il provvedimento del giudice fallimentare che ha sospeso la vendita dell’immobile ex Ferrovie di via Vittorio Veneto. L’ente locale, che aveva...

OLBIA. Il Comune ha presentato reclamo contro il provvedimento del giudice fallimentare che ha sospeso la vendita dell’immobile ex Ferrovie di via Vittorio Veneto. L’ente locale, che aveva partecipato all’asta nella persona del sindaco Settimo Nizzi, si era aggiudicato l’edificio per oltre mezzo milione di euro. Il giudice ha però deciso di revocare l’aggiudicazione e ha trasmesso gli atti alla procura di Tempio ravvisando gravi motivi, presunte interferenze da parte del primo cittadino, che sottintendono una possibile ipotesi di turbativa. In pratica il sindaco avrebbe cercato di far desistere il privato che aveva partecipato all’asta ricordando che tanto la destinazione d’uso dell’area era pubblica e che nessun privato avrebbe potuto realizzarci nulla. Per il Comune la revoca dell’aggiudicazione «è lesiva degli interessi pubblici perseguiti dall’amministrazione», motivo per il quale ha presentato reclamo.

L’immobile ex Fs è stato inserito dal Comune in un progetto di riqualificazione del quartiere di San Simplicio con finalità social housing, case popolari, per il quale sono stati chiesti circa 20 milioni di euro al ministero.

L’intero consiglio comunale aveva dato mandato al sindaco di acquistare l’immobile. Proprio la finalità sociale del palazzo di via Vittorio Veneto aveva fatto convergere i voti sul via libera. (se.lu.)

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