La Nuova Sardegna

Olbia

«Più vaccini per tutelare l’industria delle vacanze»

«Più vaccini per tutelare l’industria delle vacanze»

Arzachena. Appello urgente di Ragnedda e Cudoni al presidente della Regione Poco meno di 2700 le dosi somministrate. «Serve più attenzione per chi lavora»

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Le vaccinazioni anti-Covid ad Arzachena non sono sufficienti. Tanto più a poche settimane dall’inizio della stagione turistica che riverserà migliaia di persone nel nord est sardo. E, considerato quanto accaduto l’estate scorsa, quando i contagi al Billionaire e in altri locali hanno fatto scappare i turisti dall’isola stroncando una stagione già brevissima, è il caso di recuperare rapidamente. L’appello alla Regione parte dall’amministrazione comunale di Arzachena. L’assemblea civica, nell’ultima seduta, ha approvato un’apposita mozione. Il sindaco Roberto Ragnedda e il presidente dell’assemblea Rino Cudoni ora si incaricano di darle la massima diffusione, con una nota urgente al presidente della Regione Christian Solinas, al presidente del Consiglio regionale, all’assessore alla Sanità, al Prefetto e al commissario straordinario della Ats. «Oltre a rinnovare la richiesta di un rafforzamento dei servizi sanitari – spiega Ragnedda –, chiediamo riscontri immediati in merito alle ulteriori azioni che la Regione Sardegna intende attivare per contenere la diffusione del virus durante la stagione estiva, al fine di garantire vacanze sicure ai turisti, che già da tempo prenotano viaggi verso mete concorrenti visto il clima di incertezza che regna nell’Isola. Assicurare servizi sanitari efficienti per i turisti, per i residenti e, in primo luogo, per i lavoratori, è la battaglia che portiamo avanti fin dallo scorso gennaio. Bene i green pass e gli screening, ma i vaccini sono l’unica risposta possibile per salvaguardare camerieri, receptionist, baristi, benzinai, commessi. Accelerare le vaccinazioni è doveroso».

Cudoni ci aggiunge un po’ di numeri. «Ad Arzachena – afferma – al momento ci risultano meno di 2700 persone vaccinate. Alla Maddalena sarebbero già stati vaccinati in 4000, mentre a Tempio, tra hub e ospedale, siamo a 7mila persone vaccinate, tra le quali ci sono ovviamente quelle dei centri che fanno riferimento alla città. Ciò che chiediamo alla Regione è un’analoga attenzione per Arzachena, non perché siamo speciali ma perché qui presto si riverseranno moltissime persone e bisogna da un lato offrire sicurezza e dall’altro evitare i rischi. Serve attenzione per i lavoratori, di Arzachena e di tutta Sardegna, che vengono in Costa per la stagione». Arzachena, ricorda l’amministrazione, ha il primato delle presenze turistiche nell’isola (un milione e 200mila) e metà di queste sono straniere. Il personale con contratto stagionale impiegato nella zona è stimato in circa 6mila persone. Arzachena, è la conclusione indiretta, vale parecchio per l’economia dell’isola. I vaccini, dunque, servono a salvaguardare un pezzo del Pil sardo. (r.o.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Preistoria

I primi sardi si estinsero dopo una crisi climatica 8.200 anni fa: la nuova scoperta

di Federico Spano
Le nostre iniziative