tribunale nella bufera
Il personale solidale con Magliulo «Presidente sensibile e stimato»
TEMPIO. Questa volta, e finora non era mai successo, di fronte a un’inchiesta che coinvolge in prima persona il presidente del tribunale Giuseppe Magliulo, accusato di molestie sessuali da una...
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TEMPIO. Questa volta, e finora non era mai successo, di fronte a un’inchiesta che coinvolge in prima persona il presidente del tribunale Giuseppe Magliulo, accusato di molestie sessuali da una collega giudice, il personale amministrativo fa sentire la sua voce in difesa dell’indagato ma anche di chi, in tribunale ci lavora. «Viviamo con sgomento e incredulità l’ennesima bufera che si è abbattuta sul tribunale di Tempio Pausania – dicono – Riteniamo doveroso rappresentare pubblicamente che in questo ufficio operano persone oneste, laboriose, competenti e motivate che con grande abnegazione quotidianamente si adoperano per svolgere il proprio dovere al fine di assicurare, con le esigue risorse a disposizione, risposte alla domanda di giustizia che avvocati e cittadini rivolgono con fiducia e speranza. Le stesse riposte nel presidente del tribunale, il quale mai, fin dal giorno del suo insediamento, si è sottratto al suo dovere, ricevendo chiunque gli abbia chiesto aiuto e risolvendo, qualora fosse nelle sue possibilità, i problemi che gli sono stati sottoposti». Rimarcano, poi, l’instancabile lavoro svolto dal presidente, «da tutti conosciuto come persona di rara sensibilità e disponibilità, stimato e apprezzato da chiunque abbia avuto occasione di conoscerlo e beneficiare del suo aiuto di uomo e magistrato serio e rigoroso nel rispetto delle regole». Ma anche il buon operato di chi ci lavora: «Chiunque abbia necessità di rivolgersi al tribunale troverà sempre persone disponibili, serie e preparate che con spirito di servizio e senso del dovere si adopereranno per soddisfare ogni esigenza e risolvere ogni problema».
Il fascicolo è stato aperto dalla Procura di Roma. Magliulo respinge le accuse della magistrata (che risulta a sua volta indagata per falso, abuso d’ufficio, induzione in errore con l’inganno e calunnia per altre vicende che riguardano le cancellerie e qualche avvocato). Il suo difensore, Valerio Spigarelli, ribadisce ciò che ha già annunciato ieri: «Che l’accusa è inesistente e che a giorni il pm chiederà l’archiviazione». Sul fronte opposto, l’avvocato Ivano Iai che assiste con Gustavo Pansini, la giudice, si dice «sorpreso, e non poco, del fatto che, considerato il segreto che accompagna le indagini preliminari, l’indagato o il suo difensore, possano conoscere decisioni non ancora ufficializzate dal pm». (t.s.)
Il fascicolo è stato aperto dalla Procura di Roma. Magliulo respinge le accuse della magistrata (che risulta a sua volta indagata per falso, abuso d’ufficio, induzione in errore con l’inganno e calunnia per altre vicende che riguardano le cancellerie e qualche avvocato). Il suo difensore, Valerio Spigarelli, ribadisce ciò che ha già annunciato ieri: «Che l’accusa è inesistente e che a giorni il pm chiederà l’archiviazione». Sul fronte opposto, l’avvocato Ivano Iai che assiste con Gustavo Pansini, la giudice, si dice «sorpreso, e non poco, del fatto che, considerato il segreto che accompagna le indagini preliminari, l’indagato o il suo difensore, possano conoscere decisioni non ancora ufficializzate dal pm». (t.s.)
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