Il Giordo riapre e in sala arrivano i bambini
di Giuseppe Pulina
“Crudelia” è il primo film che verrà proiettato al cinema di Tempio. Pirrigheddu: «Siamo fiduciosi»
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TEMPIO. Tra i segnali più attesi della ripartenza ci sarà la riapertura del Cinema Giordo. A Tempio, come in tante altre città del Paese, il grande schermo sarà finalmente di nuovo in funzione.
Da giorni il titolare e gli operatori della sala cinematografica sono al lavoro per aprire nel migliore dei modi le porte ai tanti tempiesi e galluresi dell’hinterland che amano il cinema. La programmazione fatta dai gestori del Giordo mira a soddisfare le attese di un target di pubblico molto vario e rispondere così ai gusti e alle preferenze più diverse.
S’inizierà con una serie di titoli molto attesi, in modo da evitare ai tempiesi e a chi risiede nei centri vicini di doversi accollare, oltre alla spesa del biglietto, anche i costi della trasferta verso altre località del nord dell’isola. Non tutte le sale cinematografiche, d’altronde, ripartiranno, e alcune riapriranno i battenti in un secondo momento.
Ma la voglia di cinema e, soprattutto, di mettere alle spalle tanti mesi di rinunce e forzate distanze è forte, e questa, a quanto pare, è bastata per convincere il proprietario del Giordo, Tonino Pirrigheddu, ad accettare la sfida, nel totale rispetto delle norme in vigore.
Sfida che è stata lanciata sin da quando il cinema cittadino riprese, qualche anno fa, la sua attività dopo un lungo periodo di interruzione che aveva fatto temere la sua definitiva chiusura. Così, invece, non è stato, e, grazie anche ad attività complementari come le tante iniziative legate al carnevale, il cinema è stato riaperto per la gioia dei tanti cinefili della Gallura interna.
«Certo – dichiara Pirrigheddu – comprendiamo bene che il momento attuale non è facile e che le incognite sono tante, ma aprire la sala cinematografica dopo tanti mesi di chiusura vuole essere anche un segnale di fiducia per il futuro che ci attende». Le difficoltà sono quelle di tutti i proprietari di cinema in Italia: la spietata concorrenza delle piattaforme digitali, i crescenti costi gestionali, la reperibilità di pellicole di qualità che garantiscano accettabili margini di guadagno.
Il dado è stato, comunque, tratto, e il 26 maggio sarà proiettato il nuovo lungometraggio della Disney, “Crudelia”, per ripristinare un’attività che si può far rientrare tra i principali servizi culturali della città. Bambini, adulti, cultori dell’animazione, amanti del trailer o della commedia all’italiana, ce ne sarà proprio per tutti.
Da giorni il titolare e gli operatori della sala cinematografica sono al lavoro per aprire nel migliore dei modi le porte ai tanti tempiesi e galluresi dell’hinterland che amano il cinema. La programmazione fatta dai gestori del Giordo mira a soddisfare le attese di un target di pubblico molto vario e rispondere così ai gusti e alle preferenze più diverse.
S’inizierà con una serie di titoli molto attesi, in modo da evitare ai tempiesi e a chi risiede nei centri vicini di doversi accollare, oltre alla spesa del biglietto, anche i costi della trasferta verso altre località del nord dell’isola. Non tutte le sale cinematografiche, d’altronde, ripartiranno, e alcune riapriranno i battenti in un secondo momento.
Ma la voglia di cinema e, soprattutto, di mettere alle spalle tanti mesi di rinunce e forzate distanze è forte, e questa, a quanto pare, è bastata per convincere il proprietario del Giordo, Tonino Pirrigheddu, ad accettare la sfida, nel totale rispetto delle norme in vigore.
Sfida che è stata lanciata sin da quando il cinema cittadino riprese, qualche anno fa, la sua attività dopo un lungo periodo di interruzione che aveva fatto temere la sua definitiva chiusura. Così, invece, non è stato, e, grazie anche ad attività complementari come le tante iniziative legate al carnevale, il cinema è stato riaperto per la gioia dei tanti cinefili della Gallura interna.
«Certo – dichiara Pirrigheddu – comprendiamo bene che il momento attuale non è facile e che le incognite sono tante, ma aprire la sala cinematografica dopo tanti mesi di chiusura vuole essere anche un segnale di fiducia per il futuro che ci attende». Le difficoltà sono quelle di tutti i proprietari di cinema in Italia: la spietata concorrenza delle piattaforme digitali, i crescenti costi gestionali, la reperibilità di pellicole di qualità che garantiscano accettabili margini di guadagno.
Il dado è stato, comunque, tratto, e il 26 maggio sarà proiettato il nuovo lungometraggio della Disney, “Crudelia”, per ripristinare un’attività che si può far rientrare tra i principali servizi culturali della città. Bambini, adulti, cultori dell’animazione, amanti del trailer o della commedia all’italiana, ce ne sarà proprio per tutti.
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