La Nuova Sardegna

Olbia

Aperto il nuovo tratto di via Veneto alta

di Dario Budroni
Aperto il nuovo tratto di via Veneto alta

Primo passo del restyling dell’ingresso ovest della città. Il cantiere è ancora in corso: verranno realizzate nuove rotatorie

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OLBIA. Il nero dell’asfalto è affiancato dal rosso della pista ciclabile. In fondo a via Vittorio Veneto gli automobilisti non sono più costretti a percorrere la polverosa e odiata bretella alternativa. Adesso possono entrare e uscire dalla città percorrendo un tratto di strada nuovo di zecca. È quello che passa tra i rioni di Isticadeddu e Pasana, dove il Comune, dalla scorsa estate, è impegnato in una ampia operazione di restyling e messa in sicurezza che interessa l’ingresso ovest di Olbia, dalla scuola elementare fino agli svincoli della tangenziale ovest. I lavori, comunque, non sono ancora terminati. Nei prossimi mesi saranno realizzate delle nuove rotatorie e saranno riqualificati altri tratti di strada.

L’inaugurazione. È stato il sindaco Settimo Nizzi a tagliare il nastro. Dopo aver fatto spostare un camion vela che qualcuno aveva strategicamente parcheggiato sullo sfondo, e con incollato un maxi manifesto con il suo stesso volto e la frase «Ora l’unica campagna che conta è quella vaccinale», il sindaco ha fatto un po’ il punto della situazione. «Questa era una strada pericolosa, stretta, senza marciapiede – ha detto Nizzi dopo la benedizione dell’opera da parte di don Theron Casula –. Adesso invece è stata allargata di oltre un metro, abbiamo realizzato una pista ciclabile di 250 centimetri e anche un marciapiede. Abbiamo appena terminato il primo lotto, finanziato con fondi comunali: 1 milione e 200mila euro. Altri 350mila euro, che derivano dall’avanzo di bilancio, ci permetteranno di realizzare la rotatoria all’altezza di via Cook. Avremmo potuto aprire questa strada già da un paio di settimane, ma bisognava collegare i nuovi pali dell’illuminazione alla rete».

Cantiere aperto. L’intera operazione di restyling, in parte finanziata con fondi regionali, costa complessivamente 6 milioni di euro. I lavori si sarebbero dovuti concludere entro Natale, ma per via di alcuni intoppi, come per esempio il perfezionamento degli espropri, il Comune ha dovuto rivedere i piani. Ieri, dunque, è stato inaugurato un primo pezzo di strada lungo alcune centinaia di metri e realizzato dall’impresa At&T srl di Sassari. Nei prossimi mesi saranno riqualificati i tratti mancanti, sempre con l’aggiunta della pista ciclabile e dei marciapiedi. Inoltre il Comune realizzerà tre nuove rotatorie in corrispondenza degli incroci con le vie James Cook, Plutone e Marco Polo, con quest’ultima che andrà in appalto a giugno. In più sarà spostata e ingrandita la rotatoria tra via Vittorio Veneto e via della Ferula, mentre un’altra ancora sarà realizzata dal Cipnes all’altezza della tangenziale.

Limiti di velocità. Il sindaco ne ha poi approfittato per ribadire il fatto che gli automobilisti, a Olbia, non potranno superare i 30 chilometri orari. «Olbia è una città a 30 chilometri orari. Ci sarà dunque meno pericolo perché un urto a 30 all’ora fa molto meno male rispetto a un urto a 50 chilometri orari», sono state le sue parole.

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