Una piattaforma per rivoluzionare la comunicazione
La nuova piattaforma web del Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura Docg è il frutto dell’unione di 24 aziende. Cantine, dalle più grandi alle più piccole, che hanno deciso di compiere insieme...
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La nuova piattaforma web del Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura Docg è il frutto dell’unione di 24 aziende. Cantine, dalle più grandi alle più piccole, che hanno deciso di compiere insieme un importante passo con l’obiettivo di rivoluzionare la comunicazione del consorzio di cui fanno parte. «È un investimento fatto da privati che non intendono aspettare ancora che qualcun altro faccia il lavoro per loro - spiega la presidente Daniela Pinna -. La pandemia ha messo tutti sullo stesso piano e ha spinto verso la collaborazione. La singola cantina da sola può far poco, ma attraverso l’unione di cantine e marchi è possibile far emergere il territorio. Oltre alle aziende che ne fanno parte oggi, la rete consorziale è destinata a crescere nei prossimi mesi». Al momento sono queste le aziende che hanno deciso di aderire al progetto della nuova piattaforma: Cantina Mura (Azzanidò), La Contralta (Olbia), Cantina Murales (Olbia), Consorzio San Michele (Berchidda), Un mare di vino (Berchidda), Capichera (Arzachena), Siddura (Luogosanto), Jankara (Sant’Antonio di Gallura), Gregu (Olbia), Tanca Raina (Monti), Tondini (Calangianus), Li Seddi (Badesi), Li Duni (Badesi), Sella & Mosca (Berchiddeddu), Masone Mannu (Monti), Zanatta Vino (Olbia), Surrau (Arzachena), Animas (Berchiddeddu), Ledda (Cannigione), Olbios (Olbia), Atlantis (Berchidda), Cantina del Vermentino (Monti), Tani (Monti) e Mancini (Olbia). (d.b.)
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