Maxirissa a Olbia: si cercano altri colpevoli, pestata anche una coppia
Il numero, dopo i primi cinque individuati, potrebbe salire ancora
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OLBIA. Maxi rissa in piazza tra minorenni ubriachi: si cercano gli altri colpevoli. E il numero, dopo i primi cinque individuati, potrebbe salire ancora. Ora i carabinieri del reparto territoriale guidati dal tenente colonnello Davide Crapa, devono cercare di raccogliere più elementi possibili. Oltre a identificare i ragazzini e le ragazzine che hanno perso il controllo e che si sono scagliati contro i militari e le loro macchine di servizio, bisogna definire esattamente le responsabilità.
Ci sono molti video che aiuteranno gli investigatori: immagini scioccanti di violenza, alcol, danneggiamento, inseguimenti e botte nel cuore della città, piazza Regina Margherita.
Nel mirino dei giovanissimi aggressivi è finita anche una coppia che passeggiava: è stata presa a calci e a pugni solo perché si era fermata per vedere che cosa stesse succedendo.
Non si sa esattamente quale sia stato il motivo che ha scatenato la furiosa rissa. Gruppi di ragazzini ubriachi si sono affrontati e minacciati, poi hanno cominciato a inseguirsi e a pestarsi. Quando sono arrivati i carabinieri per cercare di riportare la calma, la situazione è precipitata. Perché quelle baby gang si sono scagliate contro di loro usando la forza, le parole pesanti, gli insulti, gli sputi.
Scioccante la reazione di un tredicenne nei confronti della madre che tentava di tranquillizzarlo: l’ha colpita con una testata. E’ stato difficilissimo bloccarlo (è già stato coinvolto in precedenza in altre situazioni simili, come ha fatto sapere il sindaco), perché continuava a dimenarsi e a ribellarsi in ogni modo, completamente fuori controllo. Non è però punibile, perché ha solo 13 anni.
Sabato sera solo un ventenne romeno è stato denunciato. Nelle prossime ore si saprà con certezza quanti sono gli altri minorenni finiti nei guai. (s.p.)
Ci sono molti video che aiuteranno gli investigatori: immagini scioccanti di violenza, alcol, danneggiamento, inseguimenti e botte nel cuore della città, piazza Regina Margherita.
Nel mirino dei giovanissimi aggressivi è finita anche una coppia che passeggiava: è stata presa a calci e a pugni solo perché si era fermata per vedere che cosa stesse succedendo.
Non si sa esattamente quale sia stato il motivo che ha scatenato la furiosa rissa. Gruppi di ragazzini ubriachi si sono affrontati e minacciati, poi hanno cominciato a inseguirsi e a pestarsi. Quando sono arrivati i carabinieri per cercare di riportare la calma, la situazione è precipitata. Perché quelle baby gang si sono scagliate contro di loro usando la forza, le parole pesanti, gli insulti, gli sputi.
Scioccante la reazione di un tredicenne nei confronti della madre che tentava di tranquillizzarlo: l’ha colpita con una testata. E’ stato difficilissimo bloccarlo (è già stato coinvolto in precedenza in altre situazioni simili, come ha fatto sapere il sindaco), perché continuava a dimenarsi e a ribellarsi in ogni modo, completamente fuori controllo. Non è però punibile, perché ha solo 13 anni.
Sabato sera solo un ventenne romeno è stato denunciato. Nelle prossime ore si saprà con certezza quanti sono gli altri minorenni finiti nei guai. (s.p.)
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