La Nuova Sardegna

Olbia

«La strada di Monte Pino verso la ricostruzione»

di Angelo Mavuli
«La strada di Monte Pino verso la ricostruzione»

A otto anni dal ciclone, l’assessore regionale Biancareddu assicura l’intervento «I soldi ci sono, restituiremo al più presto quel collegamento alle popolazioni»

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. «La strada di Monte Pino verrà ricostruita». Lo assicura l’assessore regionale Andrea Biancareddu a quasi otto anni dal devastante ciclone. “Cleopatra” seminò morte e terrore in tutta la Gallura e quella strada crollò all’improvviso: persero la vita tre persone.

«Le promesse fino ad oggi sono state tante - ha detto Biancareddu - e tutte si sono rivelate nulle. Ma adesso posso garantire che il viadotto verrà interamente ricostruito e quell’importante arteria del territorio sarà finalmente restituita alle popolazioni di diverse comunità, costrette oggi ad allungare i loro viaggi per raggiungere Olbia o, dall’altra parte, per arrivare in tutti i centri dell’alta Gallura». Biancareddu ha dato la notizia ieri mattina durante un incontro informale a cui hanno partecipato diversi esponenti politici del centrodestra e molti cittadini di Tempio, Olbia, Priatu, Sant’Antonio di Gallura e Telti. «Mi sento doverosamente obbligato, come rappresentante specifico di questo territorio, ad informare dei passi fatti – ha detto l’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Cultura e sport -. Ho chiesto aiuto all’assessore regionale dei Lavori Pubblici Aldo Salaris affinché la Regione prenda finalmente nella giusta ed urgente considerazione la possibilità di intervenire una volta per tutte per la ricostruzione della strada di Monte Pino. In quel devastante giorno di lutto, sulla strada di Monte Pino persero la vita tre cittadini galluresi: furono inghiottiti dalla voragine provocata dall’alluvione mentre passavano a bordo di un fuoristrada sulla provinciale 38, che collega Olbia a Tempio. E’ assolutamente necessario - ha aggiunto Andrea Biancareddu -, che tutti gli aspetti legali e burocratici vengano affrontati con l’attenzione dovuta ma al tempo stesso con tempestività e urgenza nel rispetto dei morti e delle loro famiglie, in primo luogo, ma anche nel rispetto delle popolazioni e dei centri dell’alta e della bassa Gallura, costretti, dal 2013, ad enormi sacrifici: è indispensabile ricreare quel collegamento anche per continuare a sentirsi di nuovo un unico popolo gallurese».

Al presidente della giunta regionale Christian Solinas, ai colleghi della giunta e all’intero consiglio regionale Andrea Biancareddu chiede «un colpo di reni perché le somme, peraltro già utilizzabili, vengano messe della disponibilità dei galluresi».

Per la tragedia avvenuta su quella strada il 18 novembre 2013 (negli anni state aperte diverse inchieste, il cantiere è stato sequestrato e sono state disposte diverse perizie) dovranno rispondere alla giustizia civile e penale diversi tecnici e dirigenti delle Province di Sassari e Olbia Tempio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative