Olbia, ancora vandali scatenati di notte sul lungomare
Danneggiati cinque tavoli del “Paninart” tra via Regina Elena e piazza Crispi
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OLBIA. I vandali alzano l’asticella della sfida sul nuovo lungomare e all’annuncio del pugno di ferro del sindaco hanno risposto con un nuovo raid. Nel mirino questa volta una paninoteca che si affaccia in via Regina Elena e piazza Crispi. Nella notte tra lunedì martedì, dopo la chiusura, i soliti ignoti hanno distrutto cinque tavoli esterni del locale “Paninart”, paninoteca e friggitoria di Salvatore Chessa e Cristina Mura. Un locale aperto qualche mese fa in vista dell’ultimazione del nuovo lungomare di Olbia destinato a diventare un punto di ritrovo per turisti, famiglie e giovani olbiesi. Il danno riportato dal locale è notevole perché i tavoli sono da sostituire o riparare. L’amarezza e la rabbia maggiori sono però dovuti al fatto che gli atti di vandalismo nel lungomare, inaugurato due settimane fa, non sono più episodi isolati. Prima erano le “palestre verticali” e le lampade a led dell’illuminazione pubblica, adesso è il turno dei tavoli dei bar e piccoli ristoranti come il “Paninart”.
Nei giorni scorsi, il sindaco Settimo Nizzi aveva lanciato un appello alla comunità e annunciato un giro di vite nei controlli e nelle sanzioni per i responsabili dei danneggamenti. In effetti, un servizio di vigilanza armata è già stato attivato dal Comune per le ore notturne, mentre durante il giorno gli anti della polizia locale percorrono continuamente i marciapiedi e la pista ciclabile. A tarda sera, inoltre, l’auto della vigilanza è ben visibile parcheggiata nella piccola rotatoria d’accesso a via Regina Elena, proprio di fronte al “Paninart” che è stato comunque vandalizzato. Probabilmente il Comune dovrà accelerare sul progetto di dotare il nuovo lungomare di un sistema di telecamere per la videosorveglianza.
Nei giorni scorsi, il sindaco Settimo Nizzi aveva lanciato un appello alla comunità e annunciato un giro di vite nei controlli e nelle sanzioni per i responsabili dei danneggamenti. In effetti, un servizio di vigilanza armata è già stato attivato dal Comune per le ore notturne, mentre durante il giorno gli anti della polizia locale percorrono continuamente i marciapiedi e la pista ciclabile. A tarda sera, inoltre, l’auto della vigilanza è ben visibile parcheggiata nella piccola rotatoria d’accesso a via Regina Elena, proprio di fronte al “Paninart” che è stato comunque vandalizzato. Probabilmente il Comune dovrà accelerare sul progetto di dotare il nuovo lungomare di un sistema di telecamere per la videosorveglianza.
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