porto cervo
Morte sospetta della dirigente dello Yacht club: indagine avanti
PORTO CERVO. Prosegue l’attività investigativa da parte dei carabinieri per fare luce sulle cause della morte di Sabina Illbruck, 61 anni, membro del consiglio direttivo dello Yacht club Costa...
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PORTO CERVO. Prosegue l’attività investigativa da parte dei carabinieri per fare luce sulle cause della morte di Sabina Illbruck, 61 anni, membro del consiglio direttivo dello Yacht club Costa Smeralda, avvenuta domenica scorsa nella sua casa, nel prestigioso condominio “Il Sestante”, a Porto Cervo. Una morte non del tutto chiara, tanto da spingere il procuratore Gregorio Capasso ad aprire un fascicolo con ipotesi di reato omicidio colposo per colpa medica. La donna sarebbe morta d’infarto, ma per gli inquirenti il referto iniziale non era conforme all’esame esterno del corpo. Da qui la decisione di disporre approfondimenti sulla base della segnalazione formulata dal medico dell’Assl di Olbia che avrebbe dovuto constatare il decesso della donna e autorizzarne la sepoltura. A destare dubbi sarebbe stato un segno su un braccio, probabilmente dovuto a un farmaco che le è stato iniettato, con la conseguente necessità di verificare se per quella morte improvvisa ci siano responsabilità mediche.
Sabina Illbruck appartiene a una prestigiosa famiglia di industriali tedeschi. Era la sorella del nuovo commodoro dello Yacht club Costa Smeralda, Michael Illbruck. Sull’inchiesta c’è il massimo riserbo.
Sabina Illbruck appartiene a una prestigiosa famiglia di industriali tedeschi. Era la sorella del nuovo commodoro dello Yacht club Costa Smeralda, Michael Illbruck. Sull’inchiesta c’è il massimo riserbo.
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