La Nuova Sardegna

Olbia

Difende una ragazza, giovane pestato nel centro di Olbia

Difende una ragazza, giovane pestato nel centro di Olbia

Cazzotti mentre seda una lite, rischia di perdere un occhio. Polizia e carabinieri inseguono e arrestano 27enne tunisino

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Ancora botte nel centro di Olbia. Un tunisino di 27 anni è stato arrestato da carabinieri e polizia e un altro ragazzo è rimasto gravemente ferito: preso a cazzotti sul viso, rischia di perdere un occhio. Ha riportato anche la rottura del setto nasale e diverse altre fratture facciali. Trasportato subito da un’ambulanza del 118 al Giovanni Paolo II, è stato poi trasferito a Sassari. Non si sa se dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico, ma per lui la degenza sarà sicuramente lunga.

Tutto è accaduto la notte di domenica, nel cuore della città: piazza Matteotti. Il tunisino era in compagnia della sua fidanzata (originaria di Budoni). Per ragioni che non si conoscono, hanno cominciato a litigare e poi lui ha perso letteralmente il controllo. Quando la situazione rischiava di degenerare, un giovane si è fatto avanti per tentare difendere la ragazza e soprattutto per bloccare la furia del tunisino. Ma non c’è riuscito. Anzi. E’ stato colpito violentemente sul viso, più volte, ed è crollato per terra. Adesso è in un letto di ospedale.

Sul posto si sono precipitati una volante della polizia e una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri. Sono intervenuti insieme e sempre insieme hanno inseguito il tunisino che nel frattempo era riuscito ad allontanarsi. Ma la sua fuga è durata poco. Lo hanno rintracciato a poca distanza dallo stadio Bruno Nespoli. Era a petto nudo e teneva in mano la sua maglietta sporca di sangue. Immediato l’arresto. Si tratta di un giovane sottoposto a varie misure, già arrestato due volte dagli uomini del commissariato nel giro di poco tempo e coinvolto in almeno cinque zuffe avvenute nel centro storico. Nel corso della giornata se ne saprà di più e si saprà anche con esattezza quali sono le condizioni del ragazzo che si trova ricoverato.

Nonostante lo spiegamento di forze per garantire controlli e sicurezza, il centro storico della città continua a essere sempre il teatro di episodi di violenza, aggressioni e risse.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative