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Olbia

l’area marina protetta di tavolara 

Ritorna in mare la tartaruga soccorsa due mesi fa a Poltu Casu

OLBIA. È tornata nella sua casa, il mare, finalmente libera dopo aver rischiato di morire. Ieri mattina i biologi dell’Area marina protetta di Tavolara, insieme ai colleghi del Centro di recupero del...

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OLBIA. È tornata nella sua casa, il mare, finalmente libera dopo aver rischiato di morire. Ieri mattina i biologi dell’Area marina protetta di Tavolara, insieme ai colleghi del Centro di recupero del Sinis e dopo le cure della clinica veterinaria Duemari, hanno riconsegnato al mare l’esemplare di Caretta caretta che era stato recuperato lo scorso 23 marzo nella spiaggia di Poltu Casu, una delle cale più belle e affascinanti di Capo Ceraso. Un bellissimo esemplare di tartaruga marina che, tre mesi fa, era stato trovato da due ragazze, purtroppo spiaggiato e impigliato in alcune reti e lenze da pesca abbandonate. «È una giornata di grande soddisfazione per la Rete regionale per la tutela della fauna marina in difficoltà e per tutte le persone che lavorano con grande passione per il recupero e la cura di questi animali. Azioni concrete per la conservazione e la tutela dell’ambiente» commentano dall’Area marina protetta di Tavolara. L'animale, al momento del suo ritrovamento, aveva mostrato evidenti segni lasciati dalle lenze, già cicatrizzati, sulla pinna anteriore destra e sul collo. Poi era stato trasportato a Oristano per essere sottoposto a delle cure. Ieri, infine, l’attesa liberazione. (d.b.)

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