Il “Golden Gate” rimette il Cappello
di Sebastiano Depperu
Guida Espresso: confermato il riconoscimento per il ristorante di Bortigiadas
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BORTIGIADAS. Continua il momento positivo del ristorante "Golden Gate" di Bortigiadas. Anche per il 2021, il locale ha riconfermato l'inserimento nella Guida dell'Espresso.
Il riconoscimento, un cappello, nelle prestigiose pagine della rivista nazionale, è stato accolto con orgoglio dallo chef Riccardo Fenu.
«E anche quest’anno abbiamo riconfermato il Cappello della guida dell’Espresso - afferma -. Devo dire che siamo sempre più orgogliosi di questo risultato. Un successo importante che dobbiamo, in larga parte, a mio suocero Gigi Sini, pilastro di questa azienda, venuto a mancare di recente e improvvisamente. Sembra ancora impossibile che lui non sia più con noi. Ogni giorno, quando entro in cucina mi sembra di vederlo ancora davanti ai fornelli e mi sembra di sentire la sua voce».
Lo chef Gigi Sini aveva creato un grande gruppo, veramente unito di cucina, del quale ora il timoniere è lo chef Riccardo Fenu.
«Mio suocero - aggiunge Fenu - ha sempre creduto in noi. Ha sempre guardato alle nostre capacità, alle capacità di ogni singolo, creando una vera e affiatata squadra. La cosa che noi tutti speriamo è che sia orgoglioso anche da lassù della sua squadra e dei risultati che, in generale, il nostro locale continua a ottenere. Uso sempre il plurale perché nel nostro settore e nel nostro caso, il nostro è un lavoro di gruppo che parte dall’attenta e scrupolosa selezione delle materie prime e arriva alla sua trasformazione che si completa con l'impiattamento e la consegna al cliente».
Il Golden Gate ha sempre legato il suo nome al territorio e ai suoi prodotti. «Lavoriamo con piccole aziende locali e con prodotti sempre freschi e di stagione - chiude Riccardo Fenu - e siamo convinti che la qualità paghi sempre».
Il riconoscimento, un cappello, nelle prestigiose pagine della rivista nazionale, è stato accolto con orgoglio dallo chef Riccardo Fenu.
«E anche quest’anno abbiamo riconfermato il Cappello della guida dell’Espresso - afferma -. Devo dire che siamo sempre più orgogliosi di questo risultato. Un successo importante che dobbiamo, in larga parte, a mio suocero Gigi Sini, pilastro di questa azienda, venuto a mancare di recente e improvvisamente. Sembra ancora impossibile che lui non sia più con noi. Ogni giorno, quando entro in cucina mi sembra di vederlo ancora davanti ai fornelli e mi sembra di sentire la sua voce».
Lo chef Gigi Sini aveva creato un grande gruppo, veramente unito di cucina, del quale ora il timoniere è lo chef Riccardo Fenu.
«Mio suocero - aggiunge Fenu - ha sempre creduto in noi. Ha sempre guardato alle nostre capacità, alle capacità di ogni singolo, creando una vera e affiatata squadra. La cosa che noi tutti speriamo è che sia orgoglioso anche da lassù della sua squadra e dei risultati che, in generale, il nostro locale continua a ottenere. Uso sempre il plurale perché nel nostro settore e nel nostro caso, il nostro è un lavoro di gruppo che parte dall’attenta e scrupolosa selezione delle materie prime e arriva alla sua trasformazione che si completa con l'impiattamento e la consegna al cliente».
Il Golden Gate ha sempre legato il suo nome al territorio e ai suoi prodotti. «Lavoriamo con piccole aziende locali e con prodotti sempre freschi e di stagione - chiude Riccardo Fenu - e siamo convinti che la qualità paghi sempre».
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