La “Divina Sardegna” fa tappa anche a Tempio
di Giuseppe Pulina
La rassegna del Fai dedicata a Dante nella città in cui dimorò il giudice Visconti Sabato alle 18,30 in piazza Purgatorio è in programma un salotto letterario
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TEMPIO. Sarà Tempio, come era giusto che fosse, una delle tappe principali della “Divina Sardegna”, la rassegna di manifestazioni culturali ideate dal Fai in occasione del settimo centenario della morte di Dante.
“Divina Sardegna” è un tributo alla grandezza dello scrittore fiorentino autore di capolavori che fanno da secoli la storia della letteratura universale. In uno di questi, il più importante, vale a dire la “Divina commedia”, l’isola è una delle tante regioni del Mediterraneo e dell’universo dantesco che vengono citate.
Nel caso della Gallura e di Tempio Dante è andato addirittura oltre la semplice citazione, raccontando, seppure in pochi versi, le gesta del giudice Nino Visconti. Ecco perché la Divina Sardegna non poteva non fare tappa anche a Tempio per proseguire l'itinerario dei siti galluresi tracciato dal Fai che in epoca giudicale erano sicuramente tra i più noti e trafficati. Tra questi la casa di Nino Visconti, nei cui pressi, sabato 3 luglio, in piazza Purgatorio (ore 18.30), avrà luogo un convegno (ma sarà probabilmente una sorta di salotto letterario) sulla figura del giudice che per ultimo operò con questo ruolo in Gallura.
L’organizzazione del convegno, ideata dal Fai e dal suo coordinatore Vanni Bionda, si avvale anche della collaborazione dell’assessorato comunale al Turismo di Elisabeth Vargiu.
I relatori principali saranno l’archeologo Fabio Pinna e Michele Tamponi, docente di Diritto privato della Luiss e proprietario della dimora tempiese in cui visse Ugolino Visconti. Tamponi è anche autore di un importante studio sul giudice pisano, testimone di un’epoca (quella dell’Italia che stava vivendo il più intenso e drammatico momento della sua storia comunale) in cui anche nelle più piccole periferie del mondo poteva riverberare il conflitto tra i poteri universali (Chiesa e Impero) e le grandi contese ideologiche, politiche e militari tra visioni del mondo diverse come quelle di chi allora si definiva guelfo e chi, invece, ghibellino. Al convegno parteciperà anche l’archeologa Angela Antona. Sandro Fresi e Paola Giua cureranno la sezione musicale del convegno, terminato il quale sarà possibile visitare la casa di Nino Visconti.
Nella stessa giornata il Lions Club di Tempio apporrà una targa in memoria di Michele Zanche, altro personaggio citato da Dante nel XXII canto dell'Inferno.
“Divina Sardegna” è un tributo alla grandezza dello scrittore fiorentino autore di capolavori che fanno da secoli la storia della letteratura universale. In uno di questi, il più importante, vale a dire la “Divina commedia”, l’isola è una delle tante regioni del Mediterraneo e dell’universo dantesco che vengono citate.
Nel caso della Gallura e di Tempio Dante è andato addirittura oltre la semplice citazione, raccontando, seppure in pochi versi, le gesta del giudice Nino Visconti. Ecco perché la Divina Sardegna non poteva non fare tappa anche a Tempio per proseguire l'itinerario dei siti galluresi tracciato dal Fai che in epoca giudicale erano sicuramente tra i più noti e trafficati. Tra questi la casa di Nino Visconti, nei cui pressi, sabato 3 luglio, in piazza Purgatorio (ore 18.30), avrà luogo un convegno (ma sarà probabilmente una sorta di salotto letterario) sulla figura del giudice che per ultimo operò con questo ruolo in Gallura.
L’organizzazione del convegno, ideata dal Fai e dal suo coordinatore Vanni Bionda, si avvale anche della collaborazione dell’assessorato comunale al Turismo di Elisabeth Vargiu.
I relatori principali saranno l’archeologo Fabio Pinna e Michele Tamponi, docente di Diritto privato della Luiss e proprietario della dimora tempiese in cui visse Ugolino Visconti. Tamponi è anche autore di un importante studio sul giudice pisano, testimone di un’epoca (quella dell’Italia che stava vivendo il più intenso e drammatico momento della sua storia comunale) in cui anche nelle più piccole periferie del mondo poteva riverberare il conflitto tra i poteri universali (Chiesa e Impero) e le grandi contese ideologiche, politiche e militari tra visioni del mondo diverse come quelle di chi allora si definiva guelfo e chi, invece, ghibellino. Al convegno parteciperà anche l’archeologa Angela Antona. Sandro Fresi e Paola Giua cureranno la sezione musicale del convegno, terminato il quale sarà possibile visitare la casa di Nino Visconti.
Nella stessa giornata il Lions Club di Tempio apporrà una targa in memoria di Michele Zanche, altro personaggio citato da Dante nel XXII canto dell'Inferno.
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