I ragazzi di tre paesi uniti da “Goals”
Oggi allo Spazio Faber la serata culturale con giovani di Italia, Bulgaria e Polonia
2 MINUTI DI LETTURA
TEMPIO. In tempo di Europei di calcio, a Tempio si fa in rete con il progetto “Goals” che unisce il secondo capoluogo gallurese all'Europa. Questa sera, infatti, a partire dalle ore 21, nello Spazio Faber, è prevista "Goals", una serata interculturale che vede protagonisti ragazzi provenienti da Italia, Bulgaria e Polonia, impegnati a presentare il proprio Paese: un’occasione per condividere cibi tradizionali e per conoscere da vicino luoghi e città, usanze, musiche e danze popolari dei Paesi coinvolti.
Il progetto è articolato in due fasi. La prima a Tempio (dal 3 al 10 luglio) con il coordinamento del Comune e il supporto di Mine Vaganti NGO e finanziato dall’Agenzia nazionale per i Giovani nell’ambito del programma europeo Erasmus+, Azione Chiave 1 Mobilità ai fini dell’apprendimento nel settore Gioventù. La seconda fase sarà a Sofia, in Bulgaria, in autunno e sarà coordinata dall’associazione bulgara Bsda . «Siamo molto felici di poter prendere parte a un progetto europeo dedicato ai giovani – dice il sindaco Gianni Addis – perché siamo convinti che lo scambio e il confronto tra culture diverse, lo sviluppo sinergico di buone pratiche e la creazione di reti di interessi comuni sia indispensabile adesso più che mai per mantenere unita l’Europa di oggi e di domani». Il progetto “Goals - Growth of Awareness and Learn through Sport” ha una durata di 30 mesi e ha come obiettivi l’inclusione sociale dei giovani con minori opportunità, la promozione dello sviluppo personale, l’inclusione educativa e lavorativa e la promozione della cittadinanza europea attiva tra i giovani attraverso lo sport e la metodologia dell’educazione non formale. I 15 giovani provenienti dai tre paesi che compongono il partenariato di progetto – Italia, Bulgaria e Polonia – partecipano anche al corso di formazione “Sport is our inner strengh”. (s.d.)
Il progetto è articolato in due fasi. La prima a Tempio (dal 3 al 10 luglio) con il coordinamento del Comune e il supporto di Mine Vaganti NGO e finanziato dall’Agenzia nazionale per i Giovani nell’ambito del programma europeo Erasmus+, Azione Chiave 1 Mobilità ai fini dell’apprendimento nel settore Gioventù. La seconda fase sarà a Sofia, in Bulgaria, in autunno e sarà coordinata dall’associazione bulgara Bsda . «Siamo molto felici di poter prendere parte a un progetto europeo dedicato ai giovani – dice il sindaco Gianni Addis – perché siamo convinti che lo scambio e il confronto tra culture diverse, lo sviluppo sinergico di buone pratiche e la creazione di reti di interessi comuni sia indispensabile adesso più che mai per mantenere unita l’Europa di oggi e di domani». Il progetto “Goals - Growth of Awareness and Learn through Sport” ha una durata di 30 mesi e ha come obiettivi l’inclusione sociale dei giovani con minori opportunità, la promozione dello sviluppo personale, l’inclusione educativa e lavorativa e la promozione della cittadinanza europea attiva tra i giovani attraverso lo sport e la metodologia dell’educazione non formale. I 15 giovani provenienti dai tre paesi che compongono il partenariato di progetto – Italia, Bulgaria e Polonia – partecipano anche al corso di formazione “Sport is our inner strengh”. (s.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
