L’estate in Gallura, ritorna la Sagra del mirto
di Dario Budroni
Dopo un anno di stop per la pandemia, tutto pronto a Telti per la tradizionale rassegna di agosto
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TELTI. Il cuore di Telti celebra saperi e sapori di questo angolo di Gallura. E in particolare omaggerà lui, il mirto, il liquore che da quasi trent’anni lega il suo nome a quello del paese. Dopo lo stop di un anno fa per via della pandemia, tra un mese farà il suo ritorno la storica Sagra del mirto. A Telti, da venerdì 6 a domenica 8 agosto, andrà dunque in scena la 26esima edizione di una delle manifestazioni di maggiore successo in Gallura.
Organizzata dalla Pro loco teltese con la collaborazione del Comune, delle associazioni, dei gruppi, dei produttori, degli imprenditori e dei tanti volontari, la Sagra del mirto avrà come direttore artistico il chitarrista Mauro Mibelli. Il programma ufficiale sarà svelato il 20 luglio nel corso di una presentazione che si svolgerà all’aeroporto Costa Smeralda. Ma gli organizzatori annunciano già che anche questa 26esima edizione sarà ricca di appuntamenti e di novità. «Mauro Mibelli, musicista raffinato e grande conoscitore delle sonorità e delle eccellenze sarde, sta imbastendo un programma capace di ripetere il successo raggiunto negli anni – spiegano i promotori -. Nel 2019 la Sagra del mirto ha compiuto i suoi primi venticinque anni, riuscendo a diventare un appuntamento da calendario imprescindibile. Ogni anno accoglie oltre 20mila persone che rendono omaggio al prezioso nettare ma anche all’encomiabile tenacia dei volontari nel creare visibilità al centro gallurese». Il caratteristico centro storico di Telti ospiterà dunque stand dei produttori, mostre ed esposizioni. Inoltre, nel corso della sagra, i visitatori potranno degustare i piatti tipici della tradizione gallurese e assistere ai concerti organizzati nelle strade e nelle piazze del paese.
Nata nel 1994 grazie all’intuizione di un gruppo di volontari guidato dal medico Bruno Casula, oggi in pensione e di recente nominato cittadino onorario proprio per aver contribuito alla creazione della manifestazione, la Sagra del mirto è un appuntamento fisso dell’estate sempre in grado di mettere in mostra le ricchezze dell’entroterra gallurese. Ed è anche grazie all’intuizione del 1994 se oggi, a Telti, operano diversi produttori di mirto in grado di affermarsi a livello nazionale. Oltre a quello del Comune, la sagra teltese avrà il sostegno dell’azienda agricola Petramanna, di La Neula e di Galù liquori. In più vanterà la collaborazione con l'associazione culturale Ascunas.
Organizzata dalla Pro loco teltese con la collaborazione del Comune, delle associazioni, dei gruppi, dei produttori, degli imprenditori e dei tanti volontari, la Sagra del mirto avrà come direttore artistico il chitarrista Mauro Mibelli. Il programma ufficiale sarà svelato il 20 luglio nel corso di una presentazione che si svolgerà all’aeroporto Costa Smeralda. Ma gli organizzatori annunciano già che anche questa 26esima edizione sarà ricca di appuntamenti e di novità. «Mauro Mibelli, musicista raffinato e grande conoscitore delle sonorità e delle eccellenze sarde, sta imbastendo un programma capace di ripetere il successo raggiunto negli anni – spiegano i promotori -. Nel 2019 la Sagra del mirto ha compiuto i suoi primi venticinque anni, riuscendo a diventare un appuntamento da calendario imprescindibile. Ogni anno accoglie oltre 20mila persone che rendono omaggio al prezioso nettare ma anche all’encomiabile tenacia dei volontari nel creare visibilità al centro gallurese». Il caratteristico centro storico di Telti ospiterà dunque stand dei produttori, mostre ed esposizioni. Inoltre, nel corso della sagra, i visitatori potranno degustare i piatti tipici della tradizione gallurese e assistere ai concerti organizzati nelle strade e nelle piazze del paese.
Nata nel 1994 grazie all’intuizione di un gruppo di volontari guidato dal medico Bruno Casula, oggi in pensione e di recente nominato cittadino onorario proprio per aver contribuito alla creazione della manifestazione, la Sagra del mirto è un appuntamento fisso dell’estate sempre in grado di mettere in mostra le ricchezze dell’entroterra gallurese. Ed è anche grazie all’intuizione del 1994 se oggi, a Telti, operano diversi produttori di mirto in grado di affermarsi a livello nazionale. Oltre a quello del Comune, la sagra teltese avrà il sostegno dell’azienda agricola Petramanna, di La Neula e di Galù liquori. In più vanterà la collaborazione con l'associazione culturale Ascunas.
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