Per il Carrasciali arriva un nuovo regolamento
di Giuseppe Pulina
Tempio. L’argomento il 28 in consiglio comunale. Vargiu: «Non sappiamo se si farà ma ci prepariamo»
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TEMPIO . Tra i sei punti inseriti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale ci sarà il Carnevale. Sarà presentato il nuovo regolamento, che, secondo facili previsioni, dovrebbe venire approvato senza tante difficoltà. Quello che verrà illustrato il 28 luglio (un giorno che per Tempio non sarà mai uguale agli altri per la ricorrenza dei fatti di Curraggia) è un testo che è stato setacciato e revisionato a più livelli. A non attendersi “sorprese” è soprattutto l’assessore al Turismo, Elisabeth Vargiu, che dell’organizzazione e ottimizzazione del Carnevale di casa ha fatto una delle priorità del suo mandato. «Abbiamo lavorato da mesi sul regolamento – dichiara – perché questo è stato il passaggio propedeutico per il bando di prossima emanazione». Approvato il regolamento, entro quindici giorni, secondo le previsioni della stessa Vargiu, si dovrebbe passare all’emanazione del bando: «Lavoro non facile perché tra le prime cose che ho dovuto fare, una volta insediatami nel ruolo di assessore, c’è stato lo studio dei regolamenti di competenza del mio assessorato. Letto quello relativo al Carnevale, non ho potuto non notare diverse criticità». Il lavoro che ha dovuto svolgere la commissione Servizi culturali è stato perciò parecchio impegnativo: «Per mia fortuna, all’interno della maggioranza ci sono diversi esperti del mondo carrascialesco. Ho allora unito la mia esperienza di imprenditrice ai commenti e suggerimenti che sono stati dati. Ho fatto tesoro dell’esperienza dei carrascialai, incontrandoli e ascoltandoli, e così anche per i consigli dei rappresentanti della vecchia associazione e di Alessandro Achenza, che del carnevale tempiese è il direttore artistico. Dopo il classico brainstorming, abbiamo messo insieme i suggerimenti migliori». Del regolamento, la cui nuova versione sarà rivelata il 28 luglio, si sa che mira a una maggiore spettacolarizzazione del carnevale. Certo, bisognerà fare i conti con l’emergenza sanitaria, ma intanto si inizia a pensare a come sarà l’edizione 2022. «Non sappiamo se si farà, ma – tiene a far presente Elisabeth Vargiu – stiamo lavorando con l’idea che si potrà fare». Le modifiche apportate non dovrebbero cambiare nel profondo l’impianto del vecchio regolamento. L'ottica adottata sarebbe quella di un carnevale allegorico e identitario, capace cioè di riflettere l'immagine e lo spirito della città. «Ci saranno accorgimenti, ma non stravolgimenti», garantisce Vargiu. E sicuramente nessuna sorpresa, se è vero che tutte le modifiche inserite nel regolamento sono già state pienamente condivise.
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