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Olbia

“Gli amici di Emilio”, un germoglio della Resistenza a Mintuà

di Giuseppe Pulina
“Gli amici di Emilio”, un germoglio della Resistenza a Mintuà

TEMPIO. Un germoglio della Resistenza tra i giovani sardi che elessero Emilio Lussu come riferimento politico e morale in uno dei periodi più bui della recente storia nazionale. È questo il contesto...

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TEMPIO. Un germoglio della Resistenza tra i giovani sardi che elessero Emilio Lussu come riferimento politico e morale in uno dei periodi più bui della recente storia nazionale. È questo il contesto e il milieu storico in cui Graziella Monni ambienta “Gli amici di Emilio”, romanzo pubblicato da Mondadori che domani venerdì 23 luglio (chiostro degli Scolopi, ore 19), insieme a Lucia Cossu, presenterà al pubblico di “Mintuà”.

Nuorese, laureata in filosofia, disciplina che ha insegnato per anni nei licei, attualmente dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “Maccioni” del capoluogo barbaricino, Graziella Monni ha concentrato nel suo romanzo d’esordio la passione per la professione e l’interesse per le testimonianze storiche di un passato che, per dirla con Jurgen Habermas, non può semplicemente passare.

Finalista alla XIII edizione del Premio Calvino con un romanzo ancora inedito, ha pubblicato per Condaghes nel 2005 il racconto per bambini “Zuck lupo sdentato”.

“Gli amici di Emilio” racconta la storia di un giovane sardo di nome Filippo, figlio del podestà di Corilè. Lui e gli amici sono sempre più dubbiosi del fascismo e sempre più si riconoscono nella figura di Emilio Lussu. In un certo senso, ne diventano amici, lontani confidenti, perché iniziano a scrivere lettere all’antifascista sardo, fondatore di Giustizia e Libertà, sardista della prima ora, esule all’estero perché nemico giurato di Mussolini e delle sue camicie nere. Il loro comportamento inizia a dare nell’occhio e le cose sembrano precipitare quando in paese arriva un ispettore dell’Ovra, un’appendice del sistema poliziesco fascista nata con il compito di reprimere il dissenso, costi quel che costi.

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