Il centro storico promuove i nuraghi
di Paolo Ardovino
L’associazione Sardegna verso l’Unesco: 40 attività raccontano i siti archeologici
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OLBIA. L’idea è di spostare la promozione della cultura fuori dai luoghi convenzionali. In questo caso per una settimana, a partire da oggi, decine di attività commerciali del centro esporranno le foto di alcuni dei siti storici e archeologici più particolari della Sardegna e si faranno portavoce culturali. Nei locali, tra uno spritz e un tagliere è probabile che il cameriere vi parli di nuraghi e tombe dei giganti.
Promozione nelle attività. Iniziativa frutto del progetto itinerante dell’associazione “Sardegna verso l’Unesco”, volto al riconoscimento della rete di nuraghi come patrimonio dell’umanità Unesco. Ieri mattina se n’è parlato in via Dante nel nuovo cocktail bar Ambrosio nella conferenza organizzata da Confcommercio Nord Sardegna. L’elenco conta quaranta attività del centro: altrettanti siti verranno promossi per tutta la settimana. L’archeologa Angela Antona si è occupata di un excursus archeologico per spiegare l’importante di tutti i luoghi, alcuni noti e altri misconosciuti anche ai sardi stessi. «Vedremo i commercianti promuovere la Sardegna – così Monica Fois a nome dell’associazione proponente –. In ogni vetrina verrà posto un pannello raffigurante un sito. Siamo contenti perché abbiamo raccolto le quaranta attività ma in realtà le adesioni erano molte di più». Parla di responsabilità, l’assessora comunale alla Cultura Sabrina Serra, per Olbia «che è porta dell’isola e deve farsi promotrice del patrimonio sardo. Questa iniziativa dimostra che anche i commercianti possono e devono essere protagonisti della promozione culturale e invogliare i loro clienti, che siano locali o turisti, a visitare i luoghi che racconteranno».
Cultura al centro. L’appello è stato accolto dalla Confcommercio, come spiega Pasquale Ambrosio, presidente della sezione territoriale di Olbia sino a qualche mese fa: «Ci è sembrato giusto far parte di questo tipo di valorizzazione per far emergere la promozione del territorio, non legata solo al mare, attraverso le attività». Binomio interessante: commercio e cultura. A questo discorso si lega la notizia che lo stesso Ambrosio ufficializza: dopo la nuova apertura nella palazzina che affaccia su via Dante e la chiusura della boutique nel Corso Umberto, quest'ultima «è destinata a ospitare una libreria. La Giunti, infatti, aprirà un nuovo bookstore entro il prossimo agosto. In questo modo è possibile far crescere la proposta culturale anche in pieno centro».
Promozione nelle attività. Iniziativa frutto del progetto itinerante dell’associazione “Sardegna verso l’Unesco”, volto al riconoscimento della rete di nuraghi come patrimonio dell’umanità Unesco. Ieri mattina se n’è parlato in via Dante nel nuovo cocktail bar Ambrosio nella conferenza organizzata da Confcommercio Nord Sardegna. L’elenco conta quaranta attività del centro: altrettanti siti verranno promossi per tutta la settimana. L’archeologa Angela Antona si è occupata di un excursus archeologico per spiegare l’importante di tutti i luoghi, alcuni noti e altri misconosciuti anche ai sardi stessi. «Vedremo i commercianti promuovere la Sardegna – così Monica Fois a nome dell’associazione proponente –. In ogni vetrina verrà posto un pannello raffigurante un sito. Siamo contenti perché abbiamo raccolto le quaranta attività ma in realtà le adesioni erano molte di più». Parla di responsabilità, l’assessora comunale alla Cultura Sabrina Serra, per Olbia «che è porta dell’isola e deve farsi promotrice del patrimonio sardo. Questa iniziativa dimostra che anche i commercianti possono e devono essere protagonisti della promozione culturale e invogliare i loro clienti, che siano locali o turisti, a visitare i luoghi che racconteranno».
Cultura al centro. L’appello è stato accolto dalla Confcommercio, come spiega Pasquale Ambrosio, presidente della sezione territoriale di Olbia sino a qualche mese fa: «Ci è sembrato giusto far parte di questo tipo di valorizzazione per far emergere la promozione del territorio, non legata solo al mare, attraverso le attività». Binomio interessante: commercio e cultura. A questo discorso si lega la notizia che lo stesso Ambrosio ufficializza: dopo la nuova apertura nella palazzina che affaccia su via Dante e la chiusura della boutique nel Corso Umberto, quest'ultima «è destinata a ospitare una libreria. La Giunti, infatti, aprirà un nuovo bookstore entro il prossimo agosto. In questo modo è possibile far crescere la proposta culturale anche in pieno centro».
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