il festival di porto rotondo
Sos Astores in piazzetta San Marco
Tradizioni popolari, stasera l’esibizione del coro di Golfo Aranci
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PORTO ROTONDO. Dopo il successo di Nek, ieri sera all’anfiteatro Ceroli, continuano gli appuntameni del Portorotondo festival 2021. La rassegna, organizzata dal Consorzio di Porto Rotondo e dalla Fondazione Portorotondo, con il contributo della Regione Sardegna e il patrocinio del Comune di Olbia, propone stasera, alle 20 in piazza San Marco, il concerto del coro Sos Astores di Golfo Aranci diretto da Giuseppe Orrù. La serata dedicata alle melodie popolari isolane con il gruppo gallurese è molto attesa dai turisti che amano la cultura sarda e i canti tradizionali che ogni anno Porto Rotondo propone con le più importanti formazioni polifoniche a voci maschili. Info e prenotazioni: 0789.34114.
Il Portorotondo festival, complice le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria, quest’anno adotta una formula nuova che prevede un arco temporale ristretto di 10 giorni consecutivi alternando gli spettacoli nei siti più suggestivi del borgo fondato negli anni 60 dai fratelli Donà Dalle Rose: dalla chiesa di San Lorenzo alla piazzetta San Marco, fino all’anfiteatro Ceroli. Saranno ospitate 10 produzioni originali proposte da altrettanti gruppi e artisti di fama nazionale e internazionale. Così il flautista catalano Anton Serra Pujadas, il jazzista Danilo Rea e la cantante rivelazione Emilia Zamuner oltre ad uno dei più celebri concertisti italiani al mondo, Uto Ughi.
Tra i prossimi appuntamenti, da segnalare domani il concerto del pianista Danilo Rea che per la prima volta a Porto Rotondo si presenta da solista perr proporre, alle 21 in piazza San Marco, un recital dedicato a Fabrizio De Andrè. La chiesa di San Lorenzo invece ospiterà il quarto appuntamento, venerdì 30 luglio, con il duo Katalis che vedrà protagonista il flautista catalano Anton Serra Pujadas Grande festa di tradizioni popolari il 31 luglio con i mamuthones e gli issohadores dell’associazione culturale Atzeni di Mamoiada che sfilereranno da via Riccardo Belli a partire dalle 19.30 fino a chiudere la loro spettacolare esibizione alle 20 in piazzetta San Marco.
Il Portorotondo festival, complice le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria, quest’anno adotta una formula nuova che prevede un arco temporale ristretto di 10 giorni consecutivi alternando gli spettacoli nei siti più suggestivi del borgo fondato negli anni 60 dai fratelli Donà Dalle Rose: dalla chiesa di San Lorenzo alla piazzetta San Marco, fino all’anfiteatro Ceroli. Saranno ospitate 10 produzioni originali proposte da altrettanti gruppi e artisti di fama nazionale e internazionale. Così il flautista catalano Anton Serra Pujadas, il jazzista Danilo Rea e la cantante rivelazione Emilia Zamuner oltre ad uno dei più celebri concertisti italiani al mondo, Uto Ughi.
Tra i prossimi appuntamenti, da segnalare domani il concerto del pianista Danilo Rea che per la prima volta a Porto Rotondo si presenta da solista perr proporre, alle 21 in piazza San Marco, un recital dedicato a Fabrizio De Andrè. La chiesa di San Lorenzo invece ospiterà il quarto appuntamento, venerdì 30 luglio, con il duo Katalis che vedrà protagonista il flautista catalano Anton Serra Pujadas Grande festa di tradizioni popolari il 31 luglio con i mamuthones e gli issohadores dell’associazione culturale Atzeni di Mamoiada che sfilereranno da via Riccardo Belli a partire dalle 19.30 fino a chiudere la loro spettacolare esibizione alle 20 in piazzetta San Marco.
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