Olbia, il M5s con Navone punta sui temi ambientali
Presentato il simbolo della lista per le Comunali d’autunno. Il consigliere Ferinaio: «Sviluppo e natura possono convivere in armonia»
OLBIA. Il taglio del nastro della campagna elettorale per le Comunali è a mollo nel golfo. I gommoni del Movimento 5 stelle, con a bordo candidati e simpatizzanti, passeggiano nelle acque davanti al molo Brin. E segnano in modo originale l’inizio della competizione che in autunno, forse già ai primi di ottobre, vedrà gli olbiesi chiamati a scegliere sindaco e consiglio comunale.
I pentastellati capitanati da Roberto Ferinaio, consigliere comunale uscente, sostengono il candidato Augusto Navone, che proprio dal mare arriva. Direttore dell’area marina protetta di Tavolara, diventata nelle sue mani un gioiello riconosciuto in modo bipartisan, Navone sposa i temi ambientali e green che da sempre sono nel dna del M5s. «Ripartiamo dal mare non a caso – spiega Ferinaio –. Siamo contenti di far parte della Grande coalizione all’interno della quale, pensiamo che il M5s possa dare un contributo sui temi ambientali che da sempre sono il motore del movimento. E siamo qui per metterci nuovamente a disposizione della nostra comunità».
Prima a bordo e poi in piazza Elena di Gallura per svelare il simbolo della lista pentastellata, c’è anche il candidato Navone. «L’ iniziativa del M5s dà il vero la alla campagna elettorale – spiega –. Il golfo di Olbia è un ambiente straordinario, attraversato da diversi usi. Noi dobbiamo trovare un equilibrio armonico tra tutte le fasi di utilizzo, oggi molto diversificate, senza lasciare indietro le attività tradizionali come la mitilicoltura che da oltre un secolo rappresentano una risorsa importante per questo territorio, con impiego di tanti lavoratori e un prodotto di altissima qualità. Altrettanto vero che la nautica da diporto è un settore strategico, ma noi siamo convinti che le diverse attività economiche che generano benessere possano convivere con una gestione equilibrata, senza che nessuna prevalga sull’altra».
Il candidato Navone riconosce il ruolo primario del traffico marittimo, ma prende posizione sull’esigenza di non stravolgere il golfo. «Il porto ha un ruolo strategico e dobbiamo garantire l’attività ordinaria del traffico marittimo ma senza esagerare – sottolinea –. La coalizione è contraria al raddoppio della canaletta di accesso. Certo servirà un’operazione di manutenzione puntuale concordata con l’Autorità portuale perché le navi da crociera devono poter entrare. Per fare questo riteniamo sia necessario un master plan del golfo, strumento utile per far convivere tutte le attività che operano in questo specchio di mare».
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