Olbia, l’ingresso al borgo di Murta Maria è un muro di rifiuti

Ogni sera l’indecoroso spettacolo per residenti e turisti e dalla discarica continuano ad arrivare miasmi 

OLBIA. Un muraglione di sacchetti dei rifiuti è il biglietto da visita estivo della frazione di Murta Maria. Ogni giorno, con punte massime nel fine settimana, davanti alla rotatoria di ingresso lo spettacolo che si presenta è una discarica. Prende forma la sera, sacchetto dopo sacchetto. In quel punto, dalle 8 del mattino fino al tardo pomeriggio, si parcheggia l’eocentro mobile con l’operatore della De Vizia. Un servizio a tempo per la raccolta dei rifiuti che evidentemente non risponde alle esigenze di un borgo saturo di vacanzieri.

Basta percorrere qualche chilometro ed entrare nel comune di Loiri Porto San Paolo per trovare altre due isole ecologiche, ma videosorvegliate, operative 24 ore su 24 e funzionanti con codice fiscale. A Murta Maria si può conferire solo a orari prestabiliti e la sera, quando molte famiglie hanno accumulato i rifiuti della cena, li portano nell’isola ecologica che non c’è. Passano le ore e la montagna di sacchetti diventa sempre più grande. Ed è la prima cosa che chiunque transiti sulla provinciale, in direzione Porto San Paolo, San Teodoro e Budoni, vede. Le lamentele di turisti e residenti crescono.

Alla cattiva gestione dei rifiuti, si somma la rabbia per i miasmi che arrivano dalla discarica di Spiritu Santu. Solo chi vive nella frazione o chi si trova a trascorrere le vacanze nel borgo sa cosa significhi respirare il mattino presto e la tarda sera l’odore proveniente dall’impianto di smaltimento dei rifiuti. Un odore nauseabondo che entra nelle narici e lì rimane. In base al vento non c’è scampo per Murta Maria e spesso l’olezzo arriva fino a Porto San Paolo.

«Nessuno degli amministratori comunali, provinciali e regionali ha mai affrontato il problema – attacca in una lettera Angelo Romanelli, ispettore della Guardia di finanza in pensione e abitante della frazione –. Mai attuato un programma per ridurre le emissioni gassose con specifici filtri di contenimento e individuare una nuova area lontana dalle località a vocazione turistica, in cui installare un nuovo sito di smaltimento. Continuiamo a constatare la massiva affluenza di conferimento di rifiuti in un sito privo di sicurezza che ne ha accentuato l’emissione di miasmi, gas sgradevoli molto intensi che si concentrano e invadono le abitazioni dei cittadini e dei turisti, nonché le strutture turistico-ricettive». Temi caldi per chi abita a Murta Maria e che oggi non potranno non essere trattati nel corso dell’incontro elettorale con il sindaco Settimo Nizzi, oggi 3 agosto, alle 19.30, nel piazzale della chiesa. (se.lu.)
 

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