La Nuova Sardegna

Olbia

Crociere all’Isola Bianca al via una mini stagione

di Giandomenico Mele
Crociere all’Isola Bianca al via una mini stagione

Ieri l’arrivo della prima nave, le escursioni blindate per ragioni di sicurezza L’Autorità portuale: «È un segnale importante dopo un anno e mezzo di stop»

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OLBIA. Il ritorno delle crociere dopo quasi due anni di stop non è stato accolto da fanfare e striscioni. Perché la pandemia, varianti a parte, ha rivoluzionato le abitudini dei croceristi. Nessuna invasione della città, escursioni programmate solo su prenotazione, turisti partiti a bordo di pullman verso le spiagge di Olbia e della Gallura. Giusto qualche piccola comitiva di passaggio nei bar del lungomare per la colazione. Va comunque accolto con ottimismo il primo sbarco di una nave da crociera nel 2021, dopo che tutto il 2020 è trascorso in bianco. Di fatto, ieri mattina alle 8 la nave Aidastella ha riaperto ufficialmente la stagione delle crociere nel porto di Olbia.

Prima crociera. La nave della compagnia tedesca Aida (gruppo Costa Crociere), 253 metri di lunghezza, è approdata all’Isola Bianca con oltre 800 passeggeri a bordo. Quinta tappa del primo tour nel Mediterraneo della compagnia, in questa fase di graduale ripresa del settore. Partita da Malta il 29 luglio, la nave ha effettuato il primo scalo, sabato scorso, a Cagliari, confermando così la valenza della scommessa dell’Autorità portuale sulla strategia del multiscalo nei porti di sistema. Timido segnale di ripresa, che arriva dopo un anno e mezzo di paralisi del settore che, nel solo porto olbiese, ha determinato la cancellazione di tutti i 60 scali programmati da aprile a dicembre 2020.

Controlli sanitari. Il sistema delle crociere, più di altri settori turistici, ha conosciuto il via libera solo davanti a elevate misure di sicurezza sanitaria, adottate per il personale operativo della nave, per quello a terra dedicato all’accoglienza, ai servizi di escursione e, soprattutto, per i passeggeri. Ben prima del Green pass, tampone e certificato di doppia vaccinazione sono stati condizione necessaria per salire a bordo. Così per il momento non sono consentite le passeggiate “libere” dei croceristi per il centro di Olbia. Tutte le tappe sono organizzate dai tour operator: ieri pomeriggio è stata consentito un giro in bicicletta, ma i pasti vengono consumati rigorosamente a bordo della nave. Così come sono stati pianificati, a prova di contagio, i diversi tour in Gallura proposti agli ospiti della nave: Costa Smeralda, tenute vinicole e spiagge.

L’Autorità portuale. «Lo scalo odierno dell’Aidastella, il primo dopo un anno e mezzo di stop, è un’ottima notizia per il settore crocieristico del versante nord dell’isola, che riprende timidamente a dare segnali di vitalità, con la pianificazione graduale di accosti fino a novembre – spiega Massimo Deiana, presidente dell’Autorità portuale –. Un risultato positivo, frutto di un lavoro incessante e sottotraccia dell’ente che, nonostante le limitazioni, ha continuato a premere l’acceleratore sulla promozione, per incentivare le compagnie a inserire gli scali sardi nei tour del Mediterraneo. L’Aidastella è il primo caso di multiscalo 2021 nell’isola. Strategia che, già in passato, ha dato ottimi riscontri a conferma dell’enorme potenziale dei nostri porti e la varietà escursionistica dei territori».

La ripresa. L’estate 2021 segna anche una ripresa generale sul fronte dei passeggeri per il porto Isola Bianca. In questo periodo si registrano circa 12 mila passeggeri al giorno con 24 corse giornaliere tra arrivi e partenze. Numeri in netta ripresa rispetto al tracollo dell’anno scorso, a causa del Covid. Giugno ha fatto registrare un +87%, con circa 250mila sbarchi e imbarchi rispetto ai 133.371 dello stesso mese del 2020. Recupero ancora più marcato a luglio, che ha fatto registrare un + 44% sull’anno scorso, con oltre 577 mila passeggeri rispetto ai quasi 400 mila dell'anno passato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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