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Rinaggiu l’ultima fermata gli investitori ci ripensano

di Marco Bittau
Rinaggiu l’ultima fermata gli investitori ci ripensano

Carnevale asso pigliatutto, a rischio il progetto del centro turistico e sportivo L’avvocato Salvatore Deiana: «Chiediamo chiarezza di intenti e coerenza»

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TEMPIO. Prima viene il Carnevale, poi il grande progetto turistico e sportivo di Rinaggiu. Se queste sono le priorità nell’agenda dell’amministrazione comunale di Tempio, gli investitori internazionali interessati alla valorizzazione turistica del compendio termale sono pronti a fare dietrofront. Arrivederci e grazie. È l’inevitabile conclusione dopo il chiaro messaggio lanciato sulle pagine della Nuova Sardegna all’inizio dell’estate. Servono coerenza e chiarezza di intenti, ma da allora nulla è cambiato. In realtà, qualcosa di nuovo c’è: il Comune ha battuto un colpo proprio qualche giorno fa approvando il nuovo regolamento di un Carnevale sempre più dominante. Di Rinaggiu, invece si sono ormai perse le tracce, affondate dal polo del divertimento che nascerà alla Pischinaccia.

Gli investitori internazionali, rappresentati dall’avvocato tempiese Salvatore Deiana, non ci stanno. Sono delusi, perplessi, e il rischio che il progetto finisca per naufragare è concreto. In gioco c’è un grande programma di valorizzazione dell’area con la realizzazione di un centro turistico-sportivo e una scuola di formazione internazionale. Un progetto green che evidentemente mal si concilia con i coriandoli del Carnevale e l’industria del divertimento.

«Ribadisco – conferma Salvatore Deiana – che siamo di fronte uno scenario imprevisto rispetto alla coerenza e unitarietà della progettazione e della futura riqualificazione dell’area. Per gli investitori i fabbricati e le aree di Rinaggiu e della Pischinaccia sono complementari, e chi parteciperà alla gara pubblica per assegnare l’area più importante avrà a che fare con diversi gestori. Chiediamo chiarezza di intenti e coerenza progettuale».

Il problema è sempre la coabitazione nella stessa area con il Carnevale e il nascente polo del divertimento. Il primo segnale d’allarme era stato a fine giugno quando la giunta comunale aveva deliberato la fattibilità del progetto presentato dalla società Piccoli e grandi eventi srl, in regime di project financing, per la riqualificazione dell’ex centro fitness della Pischinaccia. Un vero e proprio polo del divertimento con spazi per intrattenimento, spettacolo, musica, snack bar, ristorante e area giochi. Oltre l’installazione di una nuova tensostruttura da utilizzare tutto l’anno e non solo per il carnevale. Adesso il secondo duro colpo: l’approvazione del nuovo regolamento del Carnevale asso pigliatutto. Non sono mancate le polemiche e il sindaco Gianni Addis è intervenuto sui social per placare gli animi: Il carnevale a Tempio non è un argomento frivolo, anzi. È motivo di grande orgoglio ed è anche una risorsa economica per molte famiglie e per le attività commerciali. Aderire oggi alle esigenze di una manifestazione che ogni anno diventa più complessa e importante non è un diversivo che distoglie dalle grandi emergenze come la sanità, la giustizia, l’assistenza alle famiglie, il compendio di Rinaggiu, i lavori pubblici e il decoro urbano, che sono sempre al centro delle nostre cure e preoccupazioni. Al contrario, pianificare è la sola via per operare con serietà e consapevolezza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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