La Maddalena, dopo un mese Medicina resta chiusa
Pazienti maddalenini ricoverati a Olbia, Tempio e Sassari. Silenzio della classe politica regionale
LA MADDALENA . Un mese fa la chiusura di Medicina dell’ospedale decisa dalla Assl di Olbia. Dopo 30 giorni le porte del reparto del Paolo Merlo restano sigillate: i pazienti maddalenini che erano ricoverati sono stati trasferiti a Olbia, Tempio e Sassari e i nuovi vengono smistati tra le strutture sanitarie disponibili.
La motivazione della chiusura resta la stessa che ha impedito alla Assl di dare seguito all’ordine di riapertura del prefetto. Manca il personale medico, alcuni dottori devono fare obbligatoriamente le ferie e anche il Pronto soccorso è sguarnito di personale. Dopo le prese di posizione dei primi giorni, con parole di fuoco del sindaco Fabio Lai, il suo gesto simbolico di protesta dell’ammaina bandiera con i quattro mori e la risistemazione del vessillo per le ottimistiche interlocuzioni con la Regione, in un mese nulla è cambiato.
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