Consumi idrici da record Abbanoa chiude i rubinetti
di Serena Lullia
Il potabilizzatore dell’Agnata è passato da erogare 600 litri al secondo a 1500 Razionamento dalle 23 a Olbia, Loiri, Arzachena, Golfo Aranci, Telti, Monti, Padru
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OLBIA. I rubinetti di mezza Gallura rischiano di restare a secco dalla prossima settimana. Il caldo da record e l’assalto dei turisti rischia di prosciugare il potabilizzatore dell’Agnata, chiamato a dissetare una popolazione di circa mezzo milione in più di persone. Numeri record, mai registrati nemmeno prima del Covid. Abbanoa garantisce che farà di tutto per evitare di razionare i consumi di notte, ma è già pronto il calendario che mette in guardia residenti e vacanzieri di Olbia, Arzachena, Loiri, Golfo Aranci, Monti, Telti e Padru.
I consumi. Il caldo e le presenze hanno fatto impennare i consumi idrici. Quasi il 150% in più. L’impianto dell’Agnata, che di norma produce 600 litri al secondo in bassa stagione, sta lavorando quasi al massimo delle sue potenzialità: in precedenza 1100 litri al secondo, ma ora è stata attivata una nuova sezione che ha consentito di arrivare fino a 1500 litri al secondo. È l’equivalente del fabbisogno di una popolazione di circa mezzo milione di abitanti in più.
Seconde case. A contribuire in modo massiccio all’incremento dei consumi, oltre alle tradizionali attività ricettive il boom di consumi sembra sia legato in modo particolare alle seconde case, spesso con giardini da innaffiare e piscine da riempire.
No agli sprechi. Abbanoa ricorda che «l’acqua potabile, oltre a essere frutto di un complesso processo di trasformazione industriale che avviene nei potabilizzatori con costi elevati, non è infinita e anche gli acquedotti e i serbatoi che distribuiscono la risorsa idrica hanno le loro potenzialità massime oltre le quali non si può andare». Per questi motivi, già nei giorni scorsi, l’ente idrico aveva chiesto ai comuni un’attività di sensibilizzazione «per evitare sprechi eccessivi e invitare la popolazione a utilizzare l’acqua potabile esclusivamente per gli usi destinati al consumo umano».
Il piano B. Per evitare la chiusura dei rubinetti da lunedì 16 agosto, i tecnici di Abbanoa lavorano al piano B. «Sono impegnati a pieno ritmo sia negli impianti sia lungo le reti per eseguire tutte le attività necessarie a ottimizzare la distribuzione dell’acqua – garantiscono da Abbanoa –. Negli ultimi giorni si sono registrate le prime sofferenze nelle scorte accumulate nei serbatoi. Se i consumi elevati dovessero proseguire anche nella prossima settimana, sarà necessario procedere a chiusure notturne dell’erogazione».
Il calendario. Per Olbia e frazioni rubinetti chiusi dalle 22.30 alle 6.30; a Loiri Porto San Paolo e frazioni dalle 22 alle 6; a Golfo Aranci, Padru, Telti, Monti e Arzachena dalle 23 alle 6.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
I consumi. Il caldo e le presenze hanno fatto impennare i consumi idrici. Quasi il 150% in più. L’impianto dell’Agnata, che di norma produce 600 litri al secondo in bassa stagione, sta lavorando quasi al massimo delle sue potenzialità: in precedenza 1100 litri al secondo, ma ora è stata attivata una nuova sezione che ha consentito di arrivare fino a 1500 litri al secondo. È l’equivalente del fabbisogno di una popolazione di circa mezzo milione di abitanti in più.
Seconde case. A contribuire in modo massiccio all’incremento dei consumi, oltre alle tradizionali attività ricettive il boom di consumi sembra sia legato in modo particolare alle seconde case, spesso con giardini da innaffiare e piscine da riempire.
No agli sprechi. Abbanoa ricorda che «l’acqua potabile, oltre a essere frutto di un complesso processo di trasformazione industriale che avviene nei potabilizzatori con costi elevati, non è infinita e anche gli acquedotti e i serbatoi che distribuiscono la risorsa idrica hanno le loro potenzialità massime oltre le quali non si può andare». Per questi motivi, già nei giorni scorsi, l’ente idrico aveva chiesto ai comuni un’attività di sensibilizzazione «per evitare sprechi eccessivi e invitare la popolazione a utilizzare l’acqua potabile esclusivamente per gli usi destinati al consumo umano».
Il piano B. Per evitare la chiusura dei rubinetti da lunedì 16 agosto, i tecnici di Abbanoa lavorano al piano B. «Sono impegnati a pieno ritmo sia negli impianti sia lungo le reti per eseguire tutte le attività necessarie a ottimizzare la distribuzione dell’acqua – garantiscono da Abbanoa –. Negli ultimi giorni si sono registrate le prime sofferenze nelle scorte accumulate nei serbatoi. Se i consumi elevati dovessero proseguire anche nella prossima settimana, sarà necessario procedere a chiusure notturne dell’erogazione».
Il calendario. Per Olbia e frazioni rubinetti chiusi dalle 22.30 alle 6.30; a Loiri Porto San Paolo e frazioni dalle 22 alle 6; a Golfo Aranci, Padru, Telti, Monti e Arzachena dalle 23 alle 6.
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