Incendi in Gallura: squadre impegnate su quattro fronti

Dopo il rogo a Calangianus, fiamme anche a Zappallì, Berchiddeddu e alle porte di Olbia

OLBIA. Giornata campale in Gallura sul fronte degli incendi. Sono infatti 4 i fronti su cui la macchina regionale sta lavorando. Imponente lo spiegamento di mezzi che sta tentando di riportare sotto controllo la situazione a Calangianus, nelle cui campagne è divampato nel pomeriggio un incendio che ha interessato un'area di dieci ettari in prossimità di alcune abitazioni che sono state evacuate.

Il corpo forestale di Tempio è stato impegnato anche a Loiri, dove un rogo di chiara origine dolosa ha interessato per l'ottava volta in poche settimane la frazione di Zappallì. A Calangianus operano cinque elicotteri provenienti da Limbara, Alà dei Sardi, Anela, Farcana e Bosa più un Canadair e il Super Puma. Spinto da un forte vento di ponente, il fuoco è partito dal sito nuragico di Pascaredda e si è diretto verso Monti di Deu e il centro abitato, interessando un sughereto e un deposito di sughero. Per spegnere le fiamme ancora alte, il canadair sta attingendo dal lago del Liscia, mentre gli elicotteri si riforniscono dal bacino di Lu Paiolu.

Battaglia in Gallura contro i roghi: imponente spiegamento di forze

Delle sei pattuglie impegnate, la forestale ne ha dirottato due a Loiri, dove hanno operato un altro Canadair e tre elicotteri provenienti da Tempio, Alà dei Sardi e Sorgono. A supportare il corpo forestale sino al definitivo spegnimento del rogo con diversi mezzi a terra sono stati anche i vigili del fuoco e altre forze di protezione civile. Proseguono le operazioni di spegnimento anche a Berchiddeddu, frazione di Olbia, dove si sono spostati gli elicotteri di Libara e Alà dei Sardi con il supporto di due Canadair provenienti da Ciampino e Genova.

Un rogo vicino a edifici rurali anche all'ingresso di Olbia, Santa Lucia: qui è intervenuto con successo un elicottero, oltre le squadre a terra. L'aria nella zona di Sa Minda Noa è diventata per un po' di tempo irrespirabile a causa del fumo.

Complessivamente sono 18 i roghi che si sono sviluppati oggi nell'Isola, sette dei quali hanno richiesto l'intervento dei mezzi aerei.Tra questi si sono registrate fiamme nell'Oristanese a Usellus, con mezzo ettaro distrutto, e a Zerfaliu con 12 ettari di incolto bruciato; in Ogliastra, a Perdasdefogu, dove sono andati in fumo circa 6 ettari di macchia mediterranea, e Ulassai. (ANSA).

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