La Nuova Sardegna

Olbia

Sedici ricoverati al Mater quasi tutti non vaccinati

di Stefania Puorro
Sedici ricoverati al Mater quasi tutti non vaccinati

A luglio l’area rossa è rimasta vuota, ad agosto un nuovo aumento di malati Appello della Assl dopo un calo di prenotazioni tra i giovani: «Immunizzatevi»

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OLBIA. Da zero a 19. Poi un leggero calo negli ultimi giorni, sino a scendere a 16. È questo il numero dei pazienti attualmente ricoverati nell’area Covid del Mater Olbia. Sono tutti sardi (principalmente galluresi) e quasi tutti non sono vaccinati. Tranne due: una donna anziana a cui erano state somministrate due dosi di Astrazeneca (sotto continua assistenza nel reparto sub intensivo) e un ragazzo vaccinato con Moderna le cui condizioni sono comunque buone.

Pazienti Covid. A fare il quadro della situazione è Franco Meloni, direttore generale del Mater Olbia. «L’area rossa del nostro ospedale non è mai stata chiusa - dice -. E continuiamo a essere a totale disposizione della Regione per garantire assistenza ai pazienti colpiti dal virus che necessitano di ricovero. L’ultima persona ospitata nell’ala Covid era stata dimessa a giugno. A luglio tutti i posti letto sono rimasti vuoti, ma il reparto è sempre stato pronto a ripartire in qualunque momento. Così dall’inizio di agosto, con personale dedicato, abbiamo di nuovo accolto i pazienti Covid che in questo momento sono appunto 16». Sono stati divisi tra il reparto di assistenza ordinaria (dotato di 20 posti letto) e la zona sub intensiva (otto posti letto). Non c’è invece nessun ricoverato nella terapia intensiva (6 posti letto).

Assl e vaccini. Intanto la Assl di Olbia sta registrando un calo di prenotazioni dei vaccini da parte dei più giovani. Così si rivolge ancora una volta alla popolazione gallurese di tutte le fasce d'età per avvicinarla alla vaccinazione. In particolare, l'appello è rivolto ai minori (dai 12 ai 17 anni), «i quali dovranno presentarsi per la vaccinazione accompagnati da un genitore: non è possibile delegare altre persone (nonni, zii ecc). Nel caso in cui ci si presenti accompagnati da un solo genitore, è necessario portare con sé anche il modulo di consenso firmato da entrambi i genitori e una copia del documento di identità del genitore non presente. Se il minore vive in una famiglia affidataria o in una comunità, può essere accompagnato dal genitore affidatario o da un operatore della comunità che deve presentarsi al centro vaccinale con apposita documentazione che attesti la responsabilità decisionale sulle scelte sanitarie del minore, oppure con la delega del genitore/tutore». La Assl ricorda inoltre che, sebbene per una questione organizzativa sia sempre meglio prenotarsi, le persone dai 60 anni in su, il personale scolastico e gli operatori sanitari non ancora immunizzati possono accedere al centro vaccinale di Olbia anche senza prenotazione.

Per tutto il mese di agosto l'hub vaccinale di Olbia sarà sempre aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 16.

I sindaci. Anche i sindaci del territorio condividono e lanciano costantemente l’appello ai cittadini affinché si vaccinino. L’ultimo ad aver ribadito ancora una volta «l’importanza del vaccino per non sviluppare i sintomi gravi della malattia» è stato il sindaco di Olbia Settimo Nizzi che ha comunicato di essere risultato posito al Covid 19. «Sto bene - ha ribadito -, sicuramente anche grazie al fatto di aver effettuato il vaccino, mesi fa. Spero di poter tornare quanto prima alle normali attività, ma adesso è fondamentale applicare rigorosamente il protocollo di sicurezza».



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