l’incontro a porto cervo
Renzi: «Le elezioni a Olbia? Decidono i nostri dirigenti locali»
di Paolo Ardovino
PORTO CERVO. Da una terrazza della Promenade du port Matteo Renzi racconta rivendicazioni e previsioni per il futuro della politica italiana. L'occasione è la presentazione del libro, "Controcorrente"...
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PORTO CERVO. Da una terrazza della Promenade du port Matteo Renzi racconta rivendicazioni e previsioni per il futuro della politica italiana. L'occasione è la presentazione del libro, "Controcorrente", serata organizzata dal senatore sardo di Italia Viva Giuseppe Luigi Cucca. Il titolo del libro è emblematico, perché Renzi – dialogando con Anthony Muroni – si descrive controcorrente, non legato al consenso, la «dittatura dell’istante». Per commentare la stretta attualità internazionale dice: «La decisione di Biden di abbandonare l’Afghanistan non è una scelta strategica, è un impegno elettorale assunto e per coerenza rispettato. Ma abbiamo visto quale gravissimo errore è stato». Il discorso parte per riassumere dieci anni di vita politica, ma Renzi lo spersonalizza e punta il dito. Sull’ «uomo delle dirette», che poi sarebbe Conte; su Di Maio e il M5s («nei prossimi anni saranno importanti ma non decisivi»); su Salvini («Potrebbe diventare il capo del Ppe italiano. Ha cominciato comunista padano e ha finito con Casapound, è capace di tutto»). Rivive nostalgico del Pd al 40% alle Europee e riafferma la paternità sul governo Draghi. «Erano tutti convinti che bluffassi, invece siamo stati decisivi». Sui rapporti col Qatar e sulle foto in Costa Smeralda, il senatore dribbla e la mette nel calderone dell'«essere aggredito a prescindere».
Sulle questioni territoriali, Matteo Renzi rimane su temi generali. «La Sardegna ha potenzialità straordinarie, anche qui con Draghi alla guida del Paese faremo la differenza». Sulle elezioni comunali a Olbia, infine, schiva un endorsement per il candidato Augusto Navone. «Sulle vicende locali decidono i nostri dirigenti del territorio».
Sulle questioni territoriali, Matteo Renzi rimane su temi generali. «La Sardegna ha potenzialità straordinarie, anche qui con Draghi alla guida del Paese faremo la differenza». Sulle elezioni comunali a Olbia, infine, schiva un endorsement per il candidato Augusto Navone. «Sulle vicende locali decidono i nostri dirigenti del territorio».
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