La tragedia di Milmeggiu il ricordo dell’apocalisse
Commemorazione a San Pantaleo per le 13 vittime dell’incendio di 32 anni fa Deposte corone di fiori. Un video su Twitter dei vigili del fuoco rievoca il rogo
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OLBIA. Sono trascorsi trentadue anni da quel terribile 28 agosto del 1989, ma la tragedia di Milmeggiu, col suo pesantissimo carico di morte e dolore, è lontano solo nel tempo, ma sempre presente nel ricordo di tutti. Le immagini del gigantesco incendio che ha incenerito uno degli angoli più belli della Gallura e spezzato la vita di 13 persone è sempre scolpito negli occhi e nel cuore della comunità. Che anche ieri ha rinnovato il suo ricordo, commemorando le vittime di quell’inarrestabile rogo.
Da quel 28 agosto, ogni anno, puntualmente, la comunità di San Pantaleo si riunisce in silenzio per pregare e deporre una corona di fiori ai piedi del cippo simbolo della tragedia. La più sobria delle commemorazioni. È questo il modo che è stato scelto per testimoniare il ricordo, per affermare il peso e il valore della memoria.
E così è stato anche ieri nel giorno dell’anniversario.
Le celebrazioni sono cominciate con un incontro tra le autorità e le associazioni di volontariato nella piazza della chiesa, a San Pantaleo.
Poi, la deposizione di due corone di fiori da parte degli uomini della protezione civile nella lapide in memoria delle vittime, a Milmeggiu. Infine, la celebrazione della messa per ricordare le 13 vittime: Maria Pia Lo Muscio, Maria Antonietta Sessa, Giuseppe D’Amato, Paola Vitelli Secchia, Anna Romano, Filippo Secchia, Barbara Secchia, Erika Saris Mannucci, Helmut Heinz Hungerer, Elisabeth Heinz Hungerer, Guido Ardizzone, Giovanni Deiana e Francesca Pileri.
Alla cerimonia erano presenti i parenti delle vittime,
La celebrazioni sono proseguite sul filo del ricordo e della musica, col “Concerto per le vittime dell'incendio di Milmeggiu”, organizzato dall'Accademia musicale Bernardo De Muro, in collaborazione con la Scuola civica di musica di Olbia, nell'ambito della XXII Stagione concertistica e inserito nel progetto In-Itinere 2021 con la direzione artistica del maestro Fabrizio Ruggero. Uno spettacolo di flamenco con Dario Piga (chitarra), Mateo Garriga (cajón), Mónica Clavijo Barroso (voce) e la danzatrice María Keck, alla cui arte è stata affidata la rievocazione di quel tremendo giorno d’estate di 32 anni fa. Anche quest'estate, come negli scorsi anni, nella piazza di San Pantaleo sono risuonate le note e scanditi i passi di danza per non dimenticare le vittime.
Anche i vigili del fuoco hanno ricordato la tragedia avvenuta il 28 agosto 1989 a Milmeggiu.
Un video, pubblicato sul profilo Twitter del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco, descrive quel tragico mese di agosto nel corso del quale numerosi incendi devastarono la Sardegna con una conta di vittime che arrivò a 19 persone di cui 13, solo a San Pantaleo.
Da quel 28 agosto, ogni anno, puntualmente, la comunità di San Pantaleo si riunisce in silenzio per pregare e deporre una corona di fiori ai piedi del cippo simbolo della tragedia. La più sobria delle commemorazioni. È questo il modo che è stato scelto per testimoniare il ricordo, per affermare il peso e il valore della memoria.
E così è stato anche ieri nel giorno dell’anniversario.
Le celebrazioni sono cominciate con un incontro tra le autorità e le associazioni di volontariato nella piazza della chiesa, a San Pantaleo.
Poi, la deposizione di due corone di fiori da parte degli uomini della protezione civile nella lapide in memoria delle vittime, a Milmeggiu. Infine, la celebrazione della messa per ricordare le 13 vittime: Maria Pia Lo Muscio, Maria Antonietta Sessa, Giuseppe D’Amato, Paola Vitelli Secchia, Anna Romano, Filippo Secchia, Barbara Secchia, Erika Saris Mannucci, Helmut Heinz Hungerer, Elisabeth Heinz Hungerer, Guido Ardizzone, Giovanni Deiana e Francesca Pileri.
Alla cerimonia erano presenti i parenti delle vittime,
La celebrazioni sono proseguite sul filo del ricordo e della musica, col “Concerto per le vittime dell'incendio di Milmeggiu”, organizzato dall'Accademia musicale Bernardo De Muro, in collaborazione con la Scuola civica di musica di Olbia, nell'ambito della XXII Stagione concertistica e inserito nel progetto In-Itinere 2021 con la direzione artistica del maestro Fabrizio Ruggero. Uno spettacolo di flamenco con Dario Piga (chitarra), Mateo Garriga (cajón), Mónica Clavijo Barroso (voce) e la danzatrice María Keck, alla cui arte è stata affidata la rievocazione di quel tremendo giorno d’estate di 32 anni fa. Anche quest'estate, come negli scorsi anni, nella piazza di San Pantaleo sono risuonate le note e scanditi i passi di danza per non dimenticare le vittime.
Anche i vigili del fuoco hanno ricordato la tragedia avvenuta il 28 agosto 1989 a Milmeggiu.
Un video, pubblicato sul profilo Twitter del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco, descrive quel tragico mese di agosto nel corso del quale numerosi incendi devastarono la Sardegna con una conta di vittime che arrivò a 19 persone di cui 13, solo a San Pantaleo.
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