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Arzachena: il centro vestito di verde strega turisti e residenti

Arzachena: il centro vestito di verde strega turisti e residenti

Tra le tante curiosità un bonsai di 400 anni e il tappeto con 6mila fiori

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ARZACHENA. Il centro storico di granito vestito di verde e fiori è una bomboniera che merita di essere visitata. Ieri mattina il tradizionale taglio del nastro con il sindaco Roberto Ragnedda ha dato il via alla settimana edizione della manifestazione realizzata dal Comune in collaborazione con le aziende florovivaiste di Arzachena, Olbia, Alghero e anche del Piemonte. I professionisti del verde hanno accolto l'invito dell’amministrazione per dare vita all’evento che riprende dopo un anno di pausa forzata causa Covid.

Le curiosità. Bisogna passeggiare lungo il sentiero verde per scoprire alcune delle curiosità di questa edizione. Come una vasta collezione di piante grasse, gli splendidi melograni, le panchine in legno riciclato e un bonsai di ben 400 anni.

La poesia dei fiori. Il Tempio vecchio di Santa Maria della Neve merita una visita a parte. Il tappeto di fiori intrecciati realizzato dall’associazione Arca di Noè un capolavoro. Una opera d’arte realizzata con 6mila fior e sali colorati.

Più tempo per la natura. Arzachena in fiore quest’anno si è potuta svolgere nonostante le restrizioni della pandemia, ma gli organizzatori hanno dovuto rinunciare ad alcuni eventi collaterali. Il lato positivo è che questo ha permesso di dedicare maggiore attenzione all’ambiente e creare momenti di riflessione sui temi green nello stand “Verde Comune” con la presentazione di libri a tema: furto di sabbia, conciliare turismo e ambiente. Si parlerà anche di riciclo, di come conferire correttamente i rifiuti e verrà distribuito il riciclabolario per divulgare il più possibile le regole su dove e come gettare in modo corretto i rifiuti.

I concorsi. Domani sera gran finale, con la premiazione dei concorsi per la vetrina più bella realizzata dai commercianti e della migliore creazione verde presentata quest'anno tra quelle in esposizione.

La giuria. A decretare i vincitori di questa settima edizione ci sarà la giuria composta da Enzo Satta, lo storico architetto paesaggista del principe Aga Khan e vice presidente del comitato di architettura del Consorzio Costa Smeralda. La paesaggista Sole Paradisi, professionista del verde e l'architetto Gianmario Asara, che aveva redatto la prima stesura del percorso naturalistico Capizzal di Ponti -Li Conchi.

Verde fa rima con turismo. La manifestazione, oltre a promuovere la filosofia green, ha anche un valore turistico, capace di attrarre visitatori in un periodo di spalla come settembre, offrendo una valida occasione per visitare il centro di Arzachena. Non a caso è sostenuta oltre che dall’assessore all’Ambiente anche da quello al Turismo.

Bellezza e gusto. A fare da contorno tutti i giorni della manifestazione, dal mattino alla sera, il mercato gastronomico e il mercato in fiore, che espone prodotti legati al tema dei fiori e della natura, ma anche l’aperitivo in fiore e il fior di menù con le proposte a tema ideate da bar e ristoranti del centro aderenti all’iniziativa.

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