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Olbia

Un anno fa durante il lockdown l’operativo era ridotto dell’85%

OLBIA. L’impatto del coronavirus ha rivoluzionato anche il trasporto pubblico su gomma. Nel periodo di massima diffusione del virus l’Aspo è stata costretta a mettere in piedi una strategia di...

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OLBIA. L’impatto del coronavirus ha rivoluzionato anche il trasporto pubblico su gomma. Nel periodo di massima diffusione del virus l’Aspo è stata costretta a mettere in piedi una strategia di contenimento dei possibili contagi, riducendo drasticamente numero di linee e corse, pur non interrompendo un servizio di mobilità che in certe situazioni diventava essenziale.

Normalmente l’Aspo assicura con i propri autobus 12 linee urbane e 350 corse quotidiane. Durante il lockdown ha coperto sei linee per 56 corse al giorno, con una riduzione dell’operativo che si aggirava intorno all’85%. Durante il periodo estivo un repentino ritorno alla normalità, soprattutto nelle abitudini di mobilità. Ora gli autobus del servizio urbano viaggiano in sicurezza, con un numero di passeggeri che dal limite del 50% della capienza massima dei mezzi è passato al ben più cospicuo 80%. Ma sarà il ritorno degli studenti al completo, senza didattica a distanza, nelle aule scolastiche la prova del nove per una reale ripresa del trasporto pubblico locale in totale sicurezza. (g.d.m.)

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