Fancellu: «L’istituto Pes sempre più proiettato sul territorio»
TEMPIO. L’istituto superiore don Gavino Pes di Tempio è sempre più proiettato sul territorio. Ne è più che convinto il professor Gavino Fancellu che parla di una proposta formativa decisamente...
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TEMPIO. L’istituto superiore don Gavino Pes di Tempio è sempre più proiettato sul territorio. Ne è più che convinto il professor Gavino Fancellu che parla di una proposta formativa decisamente «appetibile per il nostro ambiente socio-culturale. Da anni però l’istituto sta soffrendo un arresto significativo, un calo di numeri che non si riesce ancora bloccare. Il problema non è di facile soluzione. Molti studenti, nelle scelte scolastiche, continuano ad uniformarsi agli altri, per non apparire diversi. Nel senso che in alcuni momenti, anche nelle scelte scolastiche si seguono le mode piuttosto che il più idoneo o più utile per il futuro lavorativo. Per questo - prosegue il professore - serve una visione di “Scuola-Comunità”. La ripartenza, tuttavia, non è un processo magico, bisogna capire cosa è inutile e cosa invece è essenziale». In questo contesto, secondo Fancellu, «è determinante, in primo luogo, richiamare al rispetto delle regole chi, per un motivo e per l’altro, non fosse in armonia con quanto richiesto dalle normative. L’autonomia scolastica si basa su una nuova concezione relazionale, fondata su un senso di territorialità e di integrazione con il tessuto sociale, in tutte le sue dimensioni. Mi piace ricordare anche il progetto “Campus scolastico” finalizzato a creare un polo scolastico cittadino rimasto solo un pio desiderio. Spero che se ne possa riparlare più ampiamente». Gavino Fancellu dice poi la sua sui pro e no Vax a scuola. «Il 99 per cento del personale -, afferma subito l’insegnante -, è vaccinato ed è in possesso di green pass. È pur vero, però, che qualcuno ha deciso di scegliere la vaccinazione, spinto più dalla paura di essere sospeso e di perdere lo stipendio che da convinzione. Mi auguro che tutti siano consapevoli che da noi si osservano tutte le regole per la prevenzione e la tutela della salute, individuale e collettiva». (a.m.)
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