Grandi eventi, settembre da leoni
di Paolo Ardovino
Questa settimana il mondiale acquabike al molo Brin e il campionato italiano windsurfer a Pittulongu
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OLBIA. È il canto del cigno dell’estate olbiese. Questa settimana è attesa l’ultima grande folla di stagione, legata a due eventi di caratura internazionale che si svolgeranno praticamente in contemporanea nelle acque del golfo di Olbia. Dal 16 al 19 settembre c’è il campionato italiano di windsurf, sulle onde di Pittulongu. Dal 17 al 19 arrivano in città anche le moto d’acqua della tappa italiana del mondiale aquabike, come di consueto al molo Brin.
Moto d'acqua. Dopo un leggero rinvio, venerdì, sabato e domenica sono le giornate del gran premio d’Italia dell’Aquabike world championship 2021. I migliori piloti del mondo si sfideranno in diverse categorie, presente anche l’olbiese Emanuele Masala. La tappa isolana dell’evento di H2o racing è organizzata dall’associazione Aquabike Olbia, sostenuta dall’assessorato regionale al Turismo e con il contributo del comune. 150 gli iscritti, che sbarcheranno nelle prossime ore, la macchina organizzativa comincerà a muoversi a inizio settimana: martedì l’allestimento del paddock tra il molo Brin e il molo Bosazza. Si attende anche una delegazione del Kuwait, Paese che ospiterà la prossima tappa del circuito mondiale a novembre.
Windsurf. Sulla cornice suggestiva che accompagnerà le gare si è già scritto: lo sfondo caratteristico è con l’isola di Tavolara e Capo Figari. Al via giovedì, si tratta dell’edizione numero quarantasette per il campionato italiano windsurfer. Più di 150 gli atleti non solo nazionali che hanno dato conferma all’evento, che vedrà il regatta village allestito sulla spiaggia di Pittulongu. Tra questi anche alcuni olbiesi, Angelo Usai, Roberto Soro, Nicola Campus e Franco Deiana. Una vetrina notevole in una disciplina che a Olbia ha sempre trovato grandi appassionati; lo ha spiegato Mario Peralda, il presidente del Circolo nautico Olbia, organizzatore della manifestazione in sintonia con Fondazione di Sardegna, il Comune, la Federazione italiana vela e la International windsurfer class association. «Tutto è partito grazie all’entusiasmo di un gruppo di giovani windsurfisti olbiesi che ha trovato terreno fertile nelle vecchie glorie locali. Olbia e la Sardegna hanno avuto sempre grande tradizione in questa disciplina velica».
Estate e sport. La stagione estiva si era aperta proprio nel segno dello sport. Con la tappa del campionato mondiale rally ospitata nel nord dell’isola, e in particolare con il paddock e la base operativa a Olbia, dal 3 al 6 giugno. Certo, non si sfrecciava sulla cresta dell’onda ma sugli sterrati, tra polvere e macchia mediterranea. Però il filo comune è quello dei grandi eventi sportivi come attrattiva e occasione per mostrare tipicità del territorio. Col rally vennero allestiti alcuni stand, e Mirtò si occupò delle degustazioni enogastronomiche.
Aquabike e vermentino. Per il mondiale di aquabike adesso è arrivato l’accordo con il Consorzio di tutela del vermentino di Gallura docg per far conoscere i vini galluresi. A giugno, insieme ai campioni delle quattro ruote, sono arrivate tv da tutto il globo, team, sostenitori, era pur sempre l’evento numero uno al mondo per gli amanti del rally. Le strutture ricettive registravano il primo sold out di stagione. Con tono minore – si parla di eventi di prim’ordine ma seguiti da una nicchia di appassionati –, tutta la carovana di atleti, tra windsurfer e piloti di moto d’acqua, squadre, addetti ai lavori e supporter si riverserà in città per chiudere idealmente l’estate olbiese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Moto d'acqua. Dopo un leggero rinvio, venerdì, sabato e domenica sono le giornate del gran premio d’Italia dell’Aquabike world championship 2021. I migliori piloti del mondo si sfideranno in diverse categorie, presente anche l’olbiese Emanuele Masala. La tappa isolana dell’evento di H2o racing è organizzata dall’associazione Aquabike Olbia, sostenuta dall’assessorato regionale al Turismo e con il contributo del comune. 150 gli iscritti, che sbarcheranno nelle prossime ore, la macchina organizzativa comincerà a muoversi a inizio settimana: martedì l’allestimento del paddock tra il molo Brin e il molo Bosazza. Si attende anche una delegazione del Kuwait, Paese che ospiterà la prossima tappa del circuito mondiale a novembre.
Windsurf. Sulla cornice suggestiva che accompagnerà le gare si è già scritto: lo sfondo caratteristico è con l’isola di Tavolara e Capo Figari. Al via giovedì, si tratta dell’edizione numero quarantasette per il campionato italiano windsurfer. Più di 150 gli atleti non solo nazionali che hanno dato conferma all’evento, che vedrà il regatta village allestito sulla spiaggia di Pittulongu. Tra questi anche alcuni olbiesi, Angelo Usai, Roberto Soro, Nicola Campus e Franco Deiana. Una vetrina notevole in una disciplina che a Olbia ha sempre trovato grandi appassionati; lo ha spiegato Mario Peralda, il presidente del Circolo nautico Olbia, organizzatore della manifestazione in sintonia con Fondazione di Sardegna, il Comune, la Federazione italiana vela e la International windsurfer class association. «Tutto è partito grazie all’entusiasmo di un gruppo di giovani windsurfisti olbiesi che ha trovato terreno fertile nelle vecchie glorie locali. Olbia e la Sardegna hanno avuto sempre grande tradizione in questa disciplina velica».
Estate e sport. La stagione estiva si era aperta proprio nel segno dello sport. Con la tappa del campionato mondiale rally ospitata nel nord dell’isola, e in particolare con il paddock e la base operativa a Olbia, dal 3 al 6 giugno. Certo, non si sfrecciava sulla cresta dell’onda ma sugli sterrati, tra polvere e macchia mediterranea. Però il filo comune è quello dei grandi eventi sportivi come attrattiva e occasione per mostrare tipicità del territorio. Col rally vennero allestiti alcuni stand, e Mirtò si occupò delle degustazioni enogastronomiche.
Aquabike e vermentino. Per il mondiale di aquabike adesso è arrivato l’accordo con il Consorzio di tutela del vermentino di Gallura docg per far conoscere i vini galluresi. A giugno, insieme ai campioni delle quattro ruote, sono arrivate tv da tutto il globo, team, sostenitori, era pur sempre l’evento numero uno al mondo per gli amanti del rally. Le strutture ricettive registravano il primo sold out di stagione. Con tono minore – si parla di eventi di prim’ordine ma seguiti da una nicchia di appassionati –, tutta la carovana di atleti, tra windsurfer e piloti di moto d’acqua, squadre, addetti ai lavori e supporter si riverserà in città per chiudere idealmente l’estate olbiese.
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