Teatri Peregrini, uno stop con j’accuse
Santa Teresa Gallura. Salta l’edizione 2021: «Ostruzionismo silente del Comune»
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SANTA TERESA GALLURA. Salta l’edizione 2021 di “Teatri peregrini”. L’amministrazione comunale di Santa Teresa ha lasciato senza risposte gli organizzatori, costretti ora a gettare la spugna. «Dopo mesi di progettualità e tentativi di dialogo con il Comune – spiega una nota della direttrice artistica Vittoria Nicoli – l’associazione locale Officineperegrine teatro è giunta alla conclusione che non ci sono le condizioni per mandare in scena la VII edizione del primo festival gallurese multiculturale e multiartistico sul teatro come arte e come scienza». Officineperegrine teatro ringrazia «tutte le realtà del territorio che negli anni hanno sostenuto il progetto, dalle strutture ricettive sponsor, alle realtà culturali e ambientali galluresi e nazionali che ci hanno arricchito con mostre, laboratori, dibattiti e che ci hanno sostenuto nelle nostre giornate ecologiche». Grazie anche alle «tante realtà teatrali, sarde, nazionali e internazionali che sono state nostre ospiti e che ci hanno arricchito con spettacoli e laboratori, dal teatro di strada al teatro sociale, dal teatro sordo alla danza verticale, dal teatro dell’oppresso al cinema di ricerca». Grazie, prosegue l’associazione, «a tutte le persone che hanno risposto al nostro appello lanciato a giugno: grazie per il sostegno di questi mesi e per le belle parole che avete scritto per noi, e che avete avuto il coraggio di mandare al sindaco Nadia Matta». Grazie anche a chi ha aperto anche una petizione online. Teatri Peregrini, prosegue la nota, non «ha ricevuto nessun tipo di ascolto e tanto meno risposta dai nuovi amministratori locali: né un sì né un no a un evento culturale già affermato e che nel tempo ha creato mille ponti e mille pratiche creative e pedagogiche. Ci è invece arrivata una lettera a giugno, dopo una nostra richiesta progettuale già vecchia di 4 mesi, il cui contenuto era “vi faremo sapere”». Poi più niente. «Questa posizione ci ha lasciato con un certo sbigottimento e non possiamo nascondere che l’atteggiamento dell’amministrazione comunale di Santa Teresa Gallura a noi riservato, di ostruzionismo silente, all’unica gruppo/scuola teatrale del paese, è ai nostri occhi inspiegabile, tanto più se si pensa che a guidare l’amministrazione vi è un’insegnante che ha ben presente quanto le linee ministeriali, da anni, mettono tra i punti essenziali dell’educazione e della formazione a scuola (e non solo a scuola) teatro, cinema, e arte tutta: proprio le protagoniste del nostro festival». L’addio non è definitivo: Teatri Peregrini «tornerà presto con più forza e con tutto l’amore e il sostegno che ci sono arrivati in questi mesi di assenza istituzionale e con una nuova linea: perché quando i “Ritorni” sono “negati” , le “Infinite Rinascite” sono indispensabili e vitali».
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