La Palazzina Comando è la nuova sede dell’hub
Il centro vaccinale ha lasciato il teatro tenda di Tempio, dal 5 ottobre si riparte Addis: «Richiesta arrivata dalla Assl, gli ampi spazi non erano più necessari»
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TEMPIO. L’hub di Tempio cambia sede. Il trasferimento e già in corso e così, in questi giorni, è stata sospesa la vaccinazione. Nessun disagio, comunque. Perché non era stata programmata l’attività. Si riprenderà regolarmente il 5 ottobre, giorno in cui anche in città, così come avvenuto da ieri a Olbia e La Maddalena, si partirà con le terze dosi per gli immunodepressi (tutte persone con sistema immunitario precario e che, per il momento, vengono contattate direttamente dalle strutture che le curano).
L’hub dunque, dopo quasi otto mesi, lascia il teatro tenda e si sposta nella Palazzina Comando. Sono cambiate le esigenze, sono cambiati soprattutto i numeri e così il Servizio di Igiene Pubblica della Assl di Olbia ha chiesto al Comune di trovare un’altra struttura che potesse rispondere alle necessità del momento. «Che non sono più quelle dello scorso mese di marzo, quando si vaccinavano dalle 700 alle 900 persone al giorno - ricorda il sindaco Gianni Addis -. In quel periodo serviva una sede ampia, che potesse accogliere un numero così alto di cittadini anche nel rispetto del distanziamento. E il teatro tenda era decisamente lo spazio ideale. Alla Palazzina Comando, dove si sta allestendo adesso l’hub, avevamo già pensato in precedenza, ma i locali non erano abbastanza spaziosi. Ora, però, si vaccinano in media meno di un centinaio di persone al giorno e non serve più impegnare, come finora è stato fatto, un numero notevole di operatori tra medici e infermieri, uomini e donne della polizia municipale e della protezione civile oltre ai tantissimi volontari che continuano a darci un contributo prezioso».
L’attività di vaccinazione all’hub della Palazzina Comando riprenderà dunque il 5 ottobre; da quel giorno si partirà con la somministrazione della terza dose agli immunodepressi e si dovranno completare due cicli di seconde dosi. «Ma si sta anche pensando, per le persone con gravi malattie che devono ricevere la terza dose, di organizzare dei presìdi mobili soprattutto nei paesi del distretto - ha aggiunto Gianni Addis - in modo da somministrare il vaccino direttamente a domicilio».
Intanto, in questo momento, sono 9 le persone colpite dal Covid a Tempio e il numero è lo stesso per quanto riguarda le quarantene.
«Il virus non è stato sconfitto - ribadisce il sindaco - e non bisogna abbassare la guardia. Oltre a invitare chi ancora non l’avesse fatto ad andare a vaccinarsi, chiedo una volta di più di rispettare le norme anticontagio, di igienizzarsi le mani e di utilizzare la mascherina» (s.p.).
L’hub dunque, dopo quasi otto mesi, lascia il teatro tenda e si sposta nella Palazzina Comando. Sono cambiate le esigenze, sono cambiati soprattutto i numeri e così il Servizio di Igiene Pubblica della Assl di Olbia ha chiesto al Comune di trovare un’altra struttura che potesse rispondere alle necessità del momento. «Che non sono più quelle dello scorso mese di marzo, quando si vaccinavano dalle 700 alle 900 persone al giorno - ricorda il sindaco Gianni Addis -. In quel periodo serviva una sede ampia, che potesse accogliere un numero così alto di cittadini anche nel rispetto del distanziamento. E il teatro tenda era decisamente lo spazio ideale. Alla Palazzina Comando, dove si sta allestendo adesso l’hub, avevamo già pensato in precedenza, ma i locali non erano abbastanza spaziosi. Ora, però, si vaccinano in media meno di un centinaio di persone al giorno e non serve più impegnare, come finora è stato fatto, un numero notevole di operatori tra medici e infermieri, uomini e donne della polizia municipale e della protezione civile oltre ai tantissimi volontari che continuano a darci un contributo prezioso».
L’attività di vaccinazione all’hub della Palazzina Comando riprenderà dunque il 5 ottobre; da quel giorno si partirà con la somministrazione della terza dose agli immunodepressi e si dovranno completare due cicli di seconde dosi. «Ma si sta anche pensando, per le persone con gravi malattie che devono ricevere la terza dose, di organizzare dei presìdi mobili soprattutto nei paesi del distretto - ha aggiunto Gianni Addis - in modo da somministrare il vaccino direttamente a domicilio».
Intanto, in questo momento, sono 9 le persone colpite dal Covid a Tempio e il numero è lo stesso per quanto riguarda le quarantene.
«Il virus non è stato sconfitto - ribadisce il sindaco - e non bisogna abbassare la guardia. Oltre a invitare chi ancora non l’avesse fatto ad andare a vaccinarsi, chiedo una volta di più di rispettare le norme anticontagio, di igienizzarsi le mani e di utilizzare la mascherina» (s.p.).
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