La Nuova Sardegna

Olbia

Comunali a Olbia: periferie, frazioni e agro: cenerentole o principesse

di Serena Lullia
Marco Piro (Liberi), Maddalena Corda (Olbia democratica), Bastianino Monni (FI), Marzio Altana (Psd'Az)
◗
Marco Piro (Liberi), Maddalena Corda (Olbia democratica), Bastianino Monni (FI), Marzio Altana (Psd'Az)

Piro: «Puc da rivedere, campagne maltrattate». Corda: «Non esiste solo il centro» Monni: «Tanti servizi e infrastrutture in 5 anni». Altana: «Lotto minimo un ettaro»

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Per la Grande coalizione di Augusto Navone frazioni, periferie e campagne sono le Cenerentole della città, dimenticate in 5 anni, destinatarie di interventi spot pre-elettorali. Presente e futuro di Settimo Nizzi rivendica gli interventi fatti in questi anni, primo step di opere infrastrutturali e servizi che, promette, verranno completate nel prossimo mandato.

Marco Piro, di Liberi: «I prossimi 5 e anni saranno dedicati a frazioni e periferie. Le loro esigenze, con ordini di priorità, saranno inserite in un master plan dedicato. In passato questi problemi sono stati messi in secondo piano, ahimè anche quando ero amministratore. Invertiremo la rotta. Per garantire più decoro cambieremo il bando per la nettezza urbana. Si deve prevedere un Pronto intervento ambientale che si occupi in modo mirato di discariche, applicare il regolamento di Igiene Urbana, vigente ma disatteso e potenziare il nucleo di polizia locale ambientale». Sulle campagne «riacquisiremo al patrimonio comunale le strade di penetrazione agraria di cui la giunta uscente si è disfatta passandole ai privati. Il Puc lo rivedremo per l’agro, mortificato con l’introduzione del vincolo di tutela integrale che di fatto impedisce lo sviluppo delle aziende agricole e l’accesso ai fondi Ue».

Posizione opposta quella di Bastianino Monni, Forza Italia. «A chi dice che ci siamo disinteressati delle periferie deve essere sfuggita la depolverizzazione delle strade di Putzolu, il progetto per i parcheggi e la nuova scuola di Putzolu, la rete delle acque bianche a San Pantaleo, i marciapiedi a Murta Maria e la posa della prima pietra dell’oratorio. Un’attenzione confermata nel Puc. Su San Pantaleo esiste un cuore storico tutelato, ma abbiamo inserito nuove zone di sviluppo C e la viabilità alternativa, come anche su Porto Rotondo». Sulle campagne «le zone H introdotte nel Puc sono state decise in base alla legge per la loro conformazione fisica che le rende inutilizzabili per l’attività agricola. L’agro è fatto per produrre, non per edificare. Seguendo questa linea, come da Ppr, abbiamo stabilito il lotto minimo a 3 ettari ma con un emendamento abbiamo indicato che, una volta approvato, si passerà al lotto minimo di un ettaro».

Maddalena Corda, Olbia democratica, ribadisce che «non esiste solo il centro e la Grande coalizione ridarà dignità alle periferie, in 5 anni diventate il regno della spazzatura. Parte dalla colpa è l’inciviltà, l’altra parte l’assenza di controlli. Sa Corroncedda insegna. Abbiamo lasciato quel sito in ordine e dopo due anni senza vigilanza è diventato la mamma di tutte le discariche. Servono poi degli ecocentri agli ingressi della città, mobili o fissi, ma concordati. Perché un’altra cosa che ci sta a cuore è ripartire dalla gente. E io che ho vissuto la riunione del sindaco Nizzi in zona Bandinu, dopo lo scellerato taglio degli alberi, posso garantire che noi la gente la ascolteremo. Basta con le decisioni imposte. Non a caso uno dei primi incontri che Augusto Navone ha fatto è stato in zona Bandinu. Si è seduto tra i residenti e li ha ascoltati».

«Su frazioni e periferie c’è una cattiva informazione costruita ad arte – dice Marzio Altana, lista Psd’Az –. Le periferie sono sempre state curate, parlo di tutte quelle zone nate spontaneamente, quindi abusive, inserite nei Piani di risanamento. Al loro interno le opere si fanno sulla base delle risorse disponibili e vincolate. Dai tempi in cui ero amministratore sono state create infrastrutture a Sa Minda noa, a Santa Mariedda e con lo stesso impegno sono state portate avanti negli ultimi 5 anni. Sono state realizzate molte opere per frazioni e periferie, altre sono in corso, altre partiranno a breve. Miglioreranno la qualità della vita». E sulle campagne «il futuro passa dal Puc. Con una rimodulazione delle norme anche grazie alla Regione daremo risposte ai proprietari di terreni che hanno il sogno di abitare nell’agro».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative