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Nascondeva armi in un terreno la Cassazione conferma la pena
PADRU. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a quattro anni di reclusione inflitta dalla Corte d’appello a Francesco Antonio Ono, 56 anni, di Olbia, residente a Padru. L’uomo era stato...
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PADRU. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a quattro anni di reclusione inflitta dalla Corte d’appello a Francesco Antonio Ono, 56 anni, di Olbia, residente a Padru. L’uomo era stato assolto dal tribunale di Sassari e condannato nel secondo grado di giudizio. Sentenza ora confermata dalla Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa. Ono era finito a processo con l’accusa di detenzione abusiva di armi ed esplosivo e detenzione di arma clandestina. Nel giugno 2014, i carabinieri di Olbia avevano perquisito la sua abitazione, l’ovile e un appezzamento di terreno che confinava col suo, in località “Pedru Alzu”. Lì, nascosti tra le rocce, i militari avevano trovato un piccolo arsenale. Nella sua arringa difensiva, l’avvocato Giuseppe Mocci era riuscito a dimostrare l’estraneità del suo assistito ai fatti contestati. La sentenza di assoluzione del tribunale di Sassari era stata impugnata in appello, dove era stata ribaltata. Ono sta scontando la pena attraverso l’affidamento in prova (è stato ammesso ai lavori di pubblica utilità). (t.s.)
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