A san Simplicio
Il ricordo di Loriga di Terranova una vita per i giovani e lo sport
OLBIA. Addio a un pezzo di storia olbiese, a un figlio di Terranova, come lui stesso amava definirsi. Nato nel 1938, Paolo Loriga se ne è andato un mese fa all’età di 83 anni. La moglie Maria e i...
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OLBIA. Addio a un pezzo di storia olbiese, a un figlio di Terranova, come lui stesso amava definirsi. Nato nel 1938, Paolo Loriga se ne è andato un mese fa all’età di 83 anni. La moglie Maria e i figli, con i parenti e gli amici, lo ricorderanno con una messa alle 19, domani nella basilica di San Simplicio.
Paolo Loriga era nato al centro storico, vicino al passaggio a livello. All’età di 15 anni lavorava come garzone barbiere, a 16 anni aveva già la sua bottega in piazza Mercato. Artista di barba e capelli, con il tempo era diventato così bravo da partecipare e vincere il Campionato italiano di taglio uomo. Ma la sua vena artistica veniva declinata anche con la musica. Sin dall’età di 12 anni suonava nella banda musicale, che allora si chiamava Olbia, il clarinetto quartino o piccolo Mi bemolle: una passione che lo ha accompagnato per tutta la vita fino a diventare presidente per diversi anni di quella diventata banda Felicino Mibelli. Sposato con Maria, con la quale quest’anno avrebbe festeggiato i 60 anni di matrimonio, padre di cinque figli, aveva un rapporto speciale con i giovani e con lo sport: era stato segretario e giudice di gara della società ciclistica Terranova e insieme ad Antonino Spano era stato tra i fondatori del glorioso gruppo delle majorettes. Uomo allegro, orgogliosamente socialista, sempre disponibile e di grande simpatia, il ricordo di Paolo Loriga resta scritto tra le pagine della storia di Olbia.
Paolo Loriga era nato al centro storico, vicino al passaggio a livello. All’età di 15 anni lavorava come garzone barbiere, a 16 anni aveva già la sua bottega in piazza Mercato. Artista di barba e capelli, con il tempo era diventato così bravo da partecipare e vincere il Campionato italiano di taglio uomo. Ma la sua vena artistica veniva declinata anche con la musica. Sin dall’età di 12 anni suonava nella banda musicale, che allora si chiamava Olbia, il clarinetto quartino o piccolo Mi bemolle: una passione che lo ha accompagnato per tutta la vita fino a diventare presidente per diversi anni di quella diventata banda Felicino Mibelli. Sposato con Maria, con la quale quest’anno avrebbe festeggiato i 60 anni di matrimonio, padre di cinque figli, aveva un rapporto speciale con i giovani e con lo sport: era stato segretario e giudice di gara della società ciclistica Terranova e insieme ad Antonino Spano era stato tra i fondatori del glorioso gruppo delle majorettes. Uomo allegro, orgogliosamente socialista, sempre disponibile e di grande simpatia, il ricordo di Paolo Loriga resta scritto tra le pagine della storia di Olbia.
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