La minoranza attacca «Questo paese non ha un’amministrazione»
Santa Teresa. Lungo documento con il bilancio di un anno Dall’Imu a turismo, sanità e lavori pubblici: le contestazioni
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SANTA TERESA GALLURA. «La maggioranza naviga a vista. Ma non perché sia in uno stato confusionale politicamente, semplicemente perché dopo un anno è come se non avessimo un'amministrazione in carica». Con un lungo documento, il gruppo consiliare di minoranza fa il suo bilancio sul primo anno dell’amministrazione guidata dal sindaco Nadia Matta. Un bilancio in cui si salva poco, anche se l’intento, si legge, non sarebbe polemico ma propositivo: l’obiettivo è «individuare le mancanze, segnalandole e proponendo una soluzione». «Qual è – chiedono i consiglieri – il risultato di un anno di lavoro? Qualche azione simbolica che può essere inserita nel contesto dell'arredo urbano come i due posizionamenti di rocce granitiche nella rotatoria all'ingresso e l'altra a Capo Testa; un'elica al porto, senza dimenticare la distribuzione demagogica di regali natalizi post elezioni ai cittadini. Non basta neanche l'imbiancatura della Guardia medica e la sostituzione del citofono, visto che l'operatività del servizio nei mesi estivi, quando il nostro paese ospita migliaia di turisti, non è stata garantita». Anche il taglio dell'Imu sulle aree fabbricabili sarebbe irrisorio: «Una scelta politica atta a coprire l'impossibilità di soddisfare una promessa elettorale, cioè l'eliminazione totale dell'imposta, non permessa da legge statale». Il momento storico è difficile – ammette la minoranza – «non può essere una scusa davanti alle mancanze e all'immobilismo di questa maggioranza». L’elenco delle contestazioni è corposo. La prima riguarda le due nuove concessioni demaniali sulla spiaggia di Rena Bianca: «Ancora oggi non conosciamo la posizione ufficiale della maggioranza in merito: siete favorevoli o contrari alle due nuove concessioni?» .Attendono la risposta, si legge, i «cittadini che organizzati in comitato civico hanno chiesto un incontro e confronto con il sindaco ma sono stati completamente ignorati».
Capitolo eventi estivi. Per la minoranza, a differenza dei comuni vicini, l’amministrazione teresina non ha organizzato una programmazione, mancando dunque ai suoi doveri di promozione turistica e di intrattenimento degli ospiti. Al proposito di turismo, il documento chiede che fine abbia fatto l’app per le spiagge promessa dall’assessore al turimo. Mancato, sempre secondo il gruppo di minoranza, anche l’obiettivo di far circolare meno auto nella penisola di Capo Testa: «Il servizio navette elettriche è stato avviato con un ritardo enorme (ad agosto inoltrato) e sulla strada principale sono stati costituiti diversi posteggi auto in più». Non pervenuti nemmeno «i punti wifi gratuiti», la «ristrutturazione dell'ufficio turistico» e «la creazione di aree a pagamento per i camperisti». Il lungo elenco delle contestazioni comprende le opere pubbliche («non c’è un cantiere avviato»), il «degrado di Cala Grande», «la mancata cura» delle frazioni, il ritardo della pulizia delle strade di campagna del territorio. Ancora: l’elenco delle mancanze comprende, tra gli altri, la chiusura di docce pubbliche e bagni nell'area della stazione bus di piazza Bruno Modesto, le spiagge pulite inutilmente a Pasqua ma vuote, la gestione dell'Amp. La minoranza rivendica di aver svolto un’azione positiva in consiglio comunale, con mozioni, proposte e interrogazioni. «È così – conclude – che agiremo nei prossimi mesi e anni con l'unico e solo obiettivo di perseguire il bene dei nostri concittadini». Che sono invitati a partecipare alla vita politica del paese.
Capitolo eventi estivi. Per la minoranza, a differenza dei comuni vicini, l’amministrazione teresina non ha organizzato una programmazione, mancando dunque ai suoi doveri di promozione turistica e di intrattenimento degli ospiti. Al proposito di turismo, il documento chiede che fine abbia fatto l’app per le spiagge promessa dall’assessore al turimo. Mancato, sempre secondo il gruppo di minoranza, anche l’obiettivo di far circolare meno auto nella penisola di Capo Testa: «Il servizio navette elettriche è stato avviato con un ritardo enorme (ad agosto inoltrato) e sulla strada principale sono stati costituiti diversi posteggi auto in più». Non pervenuti nemmeno «i punti wifi gratuiti», la «ristrutturazione dell'ufficio turistico» e «la creazione di aree a pagamento per i camperisti». Il lungo elenco delle contestazioni comprende le opere pubbliche («non c’è un cantiere avviato»), il «degrado di Cala Grande», «la mancata cura» delle frazioni, il ritardo della pulizia delle strade di campagna del territorio. Ancora: l’elenco delle mancanze comprende, tra gli altri, la chiusura di docce pubbliche e bagni nell'area della stazione bus di piazza Bruno Modesto, le spiagge pulite inutilmente a Pasqua ma vuote, la gestione dell'Amp. La minoranza rivendica di aver svolto un’azione positiva in consiglio comunale, con mozioni, proposte e interrogazioni. «È così – conclude – che agiremo nei prossimi mesi e anni con l'unico e solo obiettivo di perseguire il bene dei nostri concittadini». Che sono invitati a partecipare alla vita politica del paese.
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