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Calangianus ambulante accoltellato al fianco: in aula il perito

Calangianus ambulante accoltellato al fianco: in aula il perito

CALANGIANUS. Abdessamed El Hachimi non è mai stato in pericolo di vita in quanto le ferite erano superficiali e non hanno coinvolto organi vitali. A spiegarlo in aula è stato il medico legale che ha...

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CALANGIANUS. Abdessamed El Hachimi non è mai stato in pericolo di vita in quanto le ferite erano superficiali e non hanno coinvolto organi vitali. A spiegarlo in aula è stato il medico legale che ha eseguito la perizia sulle ferite riportate dal giovane ambulante di origine marocchina, residente a Calangianus. A processo con l’accusa di tentato omicidio c’è Mauro Contena, 31 anni, operaio di Luras. Nell’aprile 2018 Abdessamed El Hachimi era stato ferito al fianco sinistro con un coltello a serramanico. Secondo le accuse Contena lo teneva bloccato a terra, mentre un altro giovane, Marco Ricciu (già processato con rito abbreviato, l’accusa era stata derubricata da tentato omicidio a lesioni personali), lo colpiva. A fermare gli aggressori era stato il fratello del giovane marocchino che era riuscito a bloccare Ricciu fino all’arrivo dei carabinieri, mentre Contena era fuggito ed era stato successivamente rintracciato dai militari. Ieri è stato sentito in aula il maresciallo dei carabinieri che intervenne sul posto e il medico legale che ha spiegato l’entità delle ferite riportate dal giovane accoltellato. Perizia finalizzata a capirne la gravità e valutare la possibilità di derubricare il reato da tentato omicidio a lesioni personali. Contena è difeso dagli avvocati Maurizio e Nicoletta Mani, mentre El Hachimi si è costituito parte civile con l’avvocato Giovanna Porcu. (t.s.)



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