La Nuova Sardegna

Olbia

I volontari: «A La Maddalena aumentano le discariche abusive»

I volontari: «A La Maddalena aumentano le discariche abusive»

LA MADDALENA. Nelle isole dell’arcipelago, e non solo in riva al mare, ci sono sempre più rifiuti e plastica. Lo dicono i volontari di “Un arcipelago senza plastica”, segnalando l’aumento di...

1 MINUTI DI LETTURA





LA MADDALENA. Nelle isole dell’arcipelago, e non solo in riva al mare, ci sono sempre più rifiuti e plastica. Lo dicono i volontari di “Un arcipelago senza plastica”, segnalando l’aumento di discariche nelle zone interne del territorio. «Nelle tre uscite durante la settimana appena trascorsa – spiegano – sono state raccolte circa 3,5 tonnellate di ogni tipo di rifiuto nelle zone interne di La Maddalena. Rifiuti rinvenuti tra la vegetazione lontano dalla strada principale e scoperti grazie al continuo controllo dei volontari e di un drone». L’elenco dei “reperti” è significativo: «Oltre a un migliaio di bottiglie di vetro, sono stati recuperati anche molti copertoni con cerchioni, termosifoni, scaldabagno, un notevole quantitativo di materiale elettrico e componenti di computer e giochi, plastica e materiale vario».

Alle ultime uscite di “Un arcipelago senza plastica” hanno preso parte in totale 28 volontari. Tra le persone impegnate anche le guide del parco della società Semata (presidente Paola Tuveri). «In tre anni – sottolineano gli organizzatori – i volontari hanno raccolto circa 78 tonnellate di ogni tipo di materiale in 41 uscite di gruppo. Un ringraziamento particolare a La Maddalena Ambiente, ad Angelo Bifulco, al supermercato Nonna Isa e tutti i volontari intervenuti. Grazie per la preziosa collaborazione, importante per sensibilizzare la comunità maddalenina».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative