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Olbia

Lo sportello di lingua gallurese fa il bis

Lo sportello di lingua gallurese fa il bis

Calangianus comune capofila: si uniscono Telti, Luogosanto e Sant’Antonio

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CALANGIANUS. Un importante passo per la salvaguardia del gallurese potrebbe essere il progetto di Sportello linguistico “Lu Gaddhurésu pà li Gaddhurési”: stavolta il comune capofila del progetto intercomunale è Calangianus a cui si sono unite le amministrazioni di Telti, Luogosanto, e Sant'Antonio. Questo progetto si potrà concretizzare attraverso un finanziamento di 40 mila euro senza esborso da parte dei comuni. «Lo Sportello di Lingua Gallurese - scrive il sindaco Albieri- è fortemente voluto dalle amministrazioni coinvolte ed ha lo scopo di introdurre la lingua di minoranza all’interno dell’amministrazione pubblica, conferendogli lo stesso prestigio della lingua italiana, svincolandola dal ruolo di lingua del ricordo, del passato e dei rapporti informali». Il coordinamento delle attività sarà gestito dall’Istituto Chircas di Buddusó e si opererà sino al mese di aprile del 2022. Si conterà su qualificati operatori nella funzione di front office che saranno a disposizione del pubblico per consigli e suggerimenti bibliografici, storici e grammaticali, raccolte normative. Nello stesso tempo verranno coinvolte le associazioni locali e le strutture scolastiche con le quali si potranno svolgere le ricerche di carattere culturale, linguistico e storico. Previsti, infine, anche tre corsi di formazione base sulla lingua e cultura gallurese. L’apertura degli uffici avverrà secondo un calendario che saràà comunicato nelle prossime settimane.(p.z.)

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